Andrea C. attacca Apologia Cattolica e viene smascherato

Un finto tradizionalista ‘fan’ della Santa Messa ma talvolta anche di “Papa” Francesco, “Madre” Teresa di Calcutta e vari ‘musicisti’ satanisti come i ‘Red Hot Chili Peppers’ (cfr. “Red Hot Chili Peppers Ringraziano Satana all’MTV Awards Show”) o ‘TheOffspring’ (cfr. qualsiasi cosa in merito, a partire dal logo), s’è imbattuto in un post di Apologia Cattolica (la pagina recentemente incorporata in MariaPortamiVia) esponente la condanna della presunta opzione salvifica dell’ignoranza invincibile, proveniente dalle parole di nostro Signore Gesù Cristo: sicché costui, ahi-lui, s’è susseguentemente prodigato nel tentativo di sminuire quel che sforzavasi di considerare essente nient’altro che un’illazione dei Frati del Monastero, essente in realtà – come dimostrato – la verità inalterata del Vangelo.

Andrea C.:

“Questo fra Pietro sarà un genio, ma sei al corrente che l’ignoranza invincibile fa parte del magistero della Chiesa, ed è citata espressamente da S.S. Pio IX (per fare un esempio)?”

Apologia Cattolica:

“Lo stesso Fra. Pietro ha già risposto alla falsità per cui l’opportunità salvifica mediante l’ignoranza invincibile sarebbe insegnata nel Magistero Ecclesiastico: http://vaticanocattolico.com/ignoranza-invincibile/

Se credi d’avere altri esempi, sfoglia gli altri capitoli del libro “Al di fuori della Chiesa Cattolica esiste assolutamente nessuna salvezza” onde ritrovarli distrutti.”

Andrea C.:

“Ahh quindi Dio se ne ***** di coloro che non conoscono Cristo, e contrariamente a quanto S. Tommaso d’Aquino dice, sono infallibilmente dannati. Bene. Distrutta anche la scomunica del Sant’Uffizio e Pio XII a mons. Feenay per la stessa eresia che stai professando tu e il signor Pietro?”

Apologia Cattolica:

“1. Dio si prende cura delle anime, e giacché noi crediamo ciò, riteniamo pertanto che Egli sia in grado di provvedere a farsi conoscere dai Suoi eletti, prima della di essi dipartita.
Sicché, ove Dio non si rivelasse a qualcheduno, Egli non avrebbe fallito nel Suo intento, bensì avrebbe scelto di non rivelarsi a taluno.

La Sacra Scrittura contiene dei passaggi dimostranti esattamente questa realtà, spieganti come Gesù talvolta parli in parabole onde non farsi intendere da coloro non amanti la verità, o come il Padre talvolta mandi potenza d’errore su certuni affinché costoro non comprendano la Verità, e si compiacciano altresì nella menzogna.

2. Noi rigettiamo una spuria scomunica nella quale fu sostenuta l’assurda eresia della salvezza al di fuori della Chiesa Cattolica. Tu, altresì, rigetti ciò che affermò Gesù stesso ed anche tutto il Magistero infallibile circa l’impossibilità di salvarsi in mancanza della Fede.

3. San Tommaso d’Aquino scrisse nella Somma Teologica che allorché la Rivelazione è compiuta, tutti trovanosi vincolati alla Fede esplicita nella Santissima Trinità. Laonde, la tua asserzione d’avere l’opinione di San Tommaso d’Aquino dalla tua parte altro non è che una calunnia.

4. Tristemente, piuttosto che seguire il mio consiglio circa l’opportunità di sfogliare i capitoli del libro precedentemente menzionato PRIMA di tornare qui onde contraddire la verità e smascherarti ulteriormente, hai scelto di continuare ad esporre la tua ignoranza ed arroganza in merito.

5. Circa il caso di Padre Leonardo Feeney è già stato pubblicato un articolo nella presente pagina. Più precisamente circa la sua presunta scomunica: http://vaticanocattolico.com/papa-pio-xii-padre-feeney…/

Andrea C.:

“Io mi limito ad un punto, perchè vedo che discutere è tempo sprecato se prendi come Bibbia questo sito, e non hai mai letto i documenti citati per conto tuo. Sai distinguere tra corpo e anima della Chiesa?

E’ necessario essere parte sia dell’anima che del corpo della Chiesa per salvarsi? Conosci la differenza?

E a proposito, questa pagina non si chiamava Amicizie Cristiane? Che fine ha fatto?”

Apologia Cattolica:

“1. Oltre ad essere totalmente irrilevante, la presunta differenza d’appartenenza al Corpo o all’Anima della Chiesa è già stata trattata, ancora una volta, nel libro di Fratello Pietro: http://vaticanocattolico.com/alma-della-chiesa-cattolica/

2. Intendi che quel sito vogliasi sostituire alla Bibbia? E perché? Non sono ivi riportate le citazioni corrette della Sacra Scrittura e del Magistero?
Al contrario di quanto ancora una volta tu affermi ingiuriosamente, io ho letto i medesimi documenti citati presso altre fonti, e il risultato non cambia.

3. Ridicolo è in oltre come ti ostini a porre domande del tipo «conosci la differenza?», «ne detieni una vaga idea?»…quando non soltanto dimostrasi che tu non hai compreso alcuno dei temi che tu stesso avanzi, bensì dimostrasi in oltre che i Frati del Monastero li conoscevano tutti assai dettagliatamente, avendo anche già risolto ogni obiezione in merito.

4. Sicché, tu sei solo un altro presuntuoso che non si rende conto di star bistrattando in quanto ignoranti coloro che hanno già smentito tutti i suoi ‘brillanti’ punti, prim’ancora ch’egli ne scoprisse l’esistenza.

5. Il precedente nome è stato rimpiazzato da “Apologia Cattolica”. Non mi sembra difficile da comprendere.”

Andrea C.:

“Citazioni estrapolate si, condite in stile sedevacantista :)”

Andrea C. continua a proferire ingiurie, procedendo a diffamare finanche l’intera categoria sedevacantista, sostenendo che le citazioni riportate dai Fratelli siano ‘estrapolate’ e ‘condite’.

Ciò è ridicolo quasi quanto esecrabile non soltanto perocché è proprio l’individuo apostatico ad essersi dimostrato totalmente fraintendente le sue stesse menzioni, bensì in oltre perché i Fratelli Dimond del Monastero della Famiglia Santissima, A. giammai ‘condiscono’ le proprie citazioni e B. riportano fedelmente interi passi nel lor proprio contesto, come chiunque è in grado di verificare.

Tant’è che il calunniatore non ha modo di riportare errore alcuno nell’intendimento, da parte del Monastero, dei passi citati lungo le di esso argomentazioni. Ciò nonostante, smentita dopo smentita, egli implementa le proprie accuse, sicché continua a pavoneggiarsi aggiungendo faccine nei propri messaggi.

Andrea C.:

“Riguardo ad Amicizie Cattoliche che mi dici?

Anche il precedente admin è stato eliminato e rimpiazzato? Mossa molto cristiana devo dire. :P Anzi “cattolica” :P”

Andrea C. crede infine d’aver brillantemente intuito un punto terribilmente incriminante a nostro sfavore, quale sarebbe il recente dimissionamento forzato di uno dei precedenti amministratori di “Amicizie Cristiane/Cattoliche” ora riformata ed appellata “Apologia Cattolica”. Invero, tale è un altro argomento totalmente deponente a nostro favore, circa il quale verrà eventualmente fatta luce nel tempo a venire.

Ciò perché l’ex-amministratore rimasto epurato dalla pagina, costituiva realmente una minaccia ed un ostacolo all’opera di carità nei riguardi delle anime, sicché fu invero qualchecosa di pienamente cattolico, la rimozione di costui dalla pagina.

Altresì, secondo l’ipocrisia di Andrea C., per rispetto dell’uomo, avrei dovuto compromettere il rispetto della volontà di Dio, come del resto finanche Papa Paolo IV avrebbe indi dovuto risparmiarsi dal sancire la rimozione irreversibile da ogni ufficio e carica ecclesiastica di chiunque fosse dipartito dalla Fede Cattolica, non essente tale provvedimento di Papa Paolo IV: ‘rispettoso’ nei confronti di taluni uomini.

Laonde, la frase di Andrea C. ove questi condanna Apologia Cattolica: “il precedente admin è stato eliminato e rimpiazzato? Mossa molto cristiana devo dire. :P Anzi “cattolica” :P” è invero perfettamente analoga alla seguente, ove questi condannerebbe ipoteticamente la Bolla Papale ‘Cum Ex Apostolatus Officio’: “il precedente antipapa è stato deposto e rimpiazzato? Mossa molto cristiana devo dire. :P Anzi “apostolica” :P”. Come, dopotutto, l’ipocrisia di Andrea C. condannerebbe ancora il Comandamento circa la santificazione delle feste: giacché rimpiazzare le feste pagane in onore di quelle Cattoliche, contravverrebbe, secondo Andrea C., al principio della Carità Cristiana.

È un’ovvia realtà quella per la quale gli estranei imbattentisi in ‘Apologia Cattolica’, qualora intuiscano o scoprano dell’avvenuta rimozione di un ex-amministratore, non abbiano modo, mediante la sol propria immaginazione, donde discernere se ciò possa essersi verificato per delle buone o per delle cattive ragioni: tuttavia, se già la correttezza dottrinale della corrente amministrazione non può fare a meno di costituire un indizio affinché supponganosi esservi state delle buone ragioni, tantomeno v’è, alla conoscenza del pubblico d’estranei, qualche motivo per cui, a prescindere, dovrebbe supporsi la mancanza di buone ragioni per ciò che è avvenuto, o per cui la necessità d’epurare il personale ai fini dell’Evangelizzazione dovesse essere una menzogna, quale invero: non è.

–TrinityGod’sMinister.

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