Chi non è con me è contro di me

Chi non è con me è contro di me

Matteo 12,30: “Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde”.

Posso mangiare solo rucola, pur non avendo niente in contrario ai pomodori.

Ma questo perché la rucola e i pomodori sono solo sfaccettature del tutto, non degli assoluti sui quali tutto si fonda in ogni tempo e in ogni luogo.

La Verità invece è il tutto. Non è una delle tante cose con cui ci si può trovare in linea come anche no, a seconda della circostanza, perché in ogni circostanza non si può che fondarsi sulla Verità, o sprofondare nella menzogna, e la menzogna non è altro che la negazione della Verità.

Si può fare in parte una cosa e in parte l’altra, fintanto che non si è giunti al giudizio, ma non esentarsi da una posizione in merito e nemmeno essere a metà, dacché chi tenta di servire due padroni viene rifiutato da Dio secondo il Vangelo.

Perciò si sarebbe potuto dedurre che chi non è con Gesù fosse contro di Lui, anche se non lo avesse detto esplicitamente.

Ma Gesù esplicitandolo, oltre a venire in contro a chi non comprende l’ovvio o ha difficoltà nel crederlo fermamente, lo comprova con il fatto stesso di dirlo.

Perché alla luce della sua dichiarazione, se pure la Verità coesistesse insieme ad altre verità (gioco di parole che si priva di significato, misinterpretando il termine “verità”), o Gesù avesse errato dicendosi la Verità, non sarebbe comunque possibile (mettendo che tutte le altre leggi della logica restassero le qui presenti*) sostenere di non essere né con Lui, né contro di Lui.

Perché sostenendo di poter esserGli indifferenti/indipendenti, ovvero come Egli ci nega di poter essere, daremmo contro alla sua dichiarazione, per il principio secondo cui il bianco è il contrario del nero come il nero è il contrario del bianco.

E se ora vi state ripetendo quanto vi sembri estremistico e fanatico questo concetto, in quanto costringe gli altri a prender posizione, smuovendosi dalle sabbie del pacifismo (della paradossale pace nei riguardi della guerra) facendoli uscire forzatamente allo scoperto (che lo ammettano, o che chiudano gli occhi per non vederlo), fate caso acché voi stessi state negando l’alleanza a chi non la pensa come voi.

Se noi fossimo fanatici, almeno non saremmo ipocriti.

Un abbraccio, Galant.

 

*Non può esistere ciò che è illogico, come ho spiegato negli articoli contro al relativismo e all’agnosticismo, quindi azzardarsi nell’ipotesi che ho escluso in tale parentesi non aprirebbe a nessuna ipotetica smentita del ragionamento.

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