A.K. attacca MPV e viene smascherato

Prima parte

Sotto un post ove accusavo Papa Pio XII d’esser stato un tradizionalista ipocrita, d’aver favorito la pianificazione artificiale delle nascite e di aver costituito il ponte alla grande apostasia finale degli antipapi in luogo santo

 

A.K.: “ma che dici, pio xii non ha mai promosso la contraccezione, semmai ha approvato la continenza periodica per distanziare le nascite, come del resto fece prima di lui anche pio xi nella casti connubii. assurdo dare la colpa a lui dell’apostasia del concilio vaticano II”.

 

TGM “Qui ci gira intorno usando tutti i fronzoli possibili, ma non riuscendo mai a fare a meno di insinuare una qualche eccezione all’illegittimità della pianificazione familiare: https://w2.vatican.va/…/hf_p-xii_spe_19511029…

Per il resto: http://vaticanocattolico.com/papa-pio-xii-padre-feeney…/ (premi [Ctrl] + [F] e scrivi “Che si rimembri”)”.

 

A.K.: “Io non ho capito quale sarebbe il male nella pianificazione naturale.. vaticanocattolico la condanna riferendosi all’enciclica casti connubii di Pio XI come se questo avesse detto che l’evitare delle gravidanze sarebbe in se stesso frustrare lo scopo primario del matrimonio, invece pio xi lo disse riferendosi a chi vizia gli atti coniugali rendendoli sterili. A viziare lo scopo primario non è il cercare di evitare delle gravidanze ma è quando compiendo l’atto lo si rende incapace di questo effetto. Tanto è vero che la stessa enciclica casti connubii Pio XI dice esplicitamente che c’è un’onesta continenza consensuale nell’evitare la prole. Oltretutto, non avendo la possibilità di permettersi dei figli, se le coppie si astenessero completamente sicuramente non ne potrebbero avere, invece usando la continenza periodica ed il ricorso ai periodi infecondi invece potrebbe comunque capitare eventualmente di avere dei figli.”.

 

Già a questo punto è dimostrata la disonestà di A.K., avente dapprima tentato di sostenere che Papa Pio XII avesse “semmai approvato la continenza periodica”, e tuttavia avente completamente cambiato versione dinanzi la prima smentita tempestiva, finendo per sostenere che Pio XII avesse sì sostenuto la “non-continenza” (anche nota come: “contraccezione”), tuttavia che in essa non si trovi male alcuno; tutto ciò simulando la più perfetta coerenza tra le due posizioni, fingendo di non aver mai avuto bisogno di cambiare idea/posizione.

 

TGM: “Se si ricorre apposta ai periodi infecondi si ricorre apposta ad evitare figli, è semplice.

 

S’è per questo anche coi preservativi non si è sicuri al 100% di evitare la fecondazione (a riprova della perfetta analogia).”.

 

A.K.: “Ma hai letto ciò che ho scritto?”.

 

TGM: “Sì, e tra un giro di parole e l’altro hai giustificato anche tu il ricorso a periodi infecondi.”.

 

A.K.: “Non l’ho giustificato io ma proprio casti connubii lo dice.. Vaticano cattolico fa tante osservazioni giuste sulle eresie dei “papi” e del concilio ma su questo argomento toppa clamorosamente.”.

 

TGM: “Qui sono riportate le citazioni della lettera di Pio XI: http://vaticanocattolico.com/pianificazione-familiare…/ e ovunque è detto che qualsiasi inibizione/frustrazione dell’atto coniugale è illecita.

Dire che già Pio XI apriva all’NFP è come dire che già San Pio V apriva all’era della misericordia*. Solo nei sogni modernisti può succedere.”.

 

*Intendesi, nell’ironia, che San Pio V non avrebbe mai aperto all’era della falsa “misericordia”; mentre è scontato ch’egli possedesse quella vera.

 

A.K.: “L’ho già letta da diversi giorni quella pagina, ma è una contraddizione in termini. vaticanocattolico afferma ed ammette esplicitamente, anche nel paragrafo delle obiezioni, che ovviamente il ricorso ai periodi infecondi e la continenza periodica non sono illeciti perchè frustrano l’atto coniugale in sè ma perchè frusterebbero ed inibirebbero lo scopo primario del matrimonio. Ma, se fosse così come loro dicono, allora anche la semplice continenza per evitare delle gravidanze sarebbe sbagliata, e allora anche Pio XI avrebbe sbagliato perchè la ammette esplicitamente nella casti connubii: “molti osano chiamare [la prole] molesto peso del connubio e affermano doversi studiosamente evitare dai coniugi, NON GIÀ CON L’ONESTA CONTINENZA, PERMESSA NEL MATRIMONIO, QUANDO L’UNO E L’ALTRO CONIUGE VI CONSENTANO, ma viziando l’atto naturale. E questa delittuosa licenza alcuni si arrogano”. http://w2.vatican.va/…/hf_p-xi_enc_19301231_casti… Oltretutto se Pio XII nel discorso alle ostetriche avesse contraddetto Pio XI nella sua solenne casti connubii, come vaticanocattolico sostiene, allora Pio XII non potrebbe essere stato un vero papa in quanto avrebbe pronunciato un’eresia.”.

 

TGM: “Chi cerca di calcolare i periodi infecondi non è chiaramente la stessa persona che decide di contenersi.

L’astinenza periodica è lecita perché non frustra l’atto coniugale, e non mi sembra difficile da comprendere visto che ciò da cui ci si astiene in tale astinenza è esattamente l’atto coniugale.
E se non ci si astiene per sempre, nemmeno si rinnega lo scopo primario del Matrimonio.

1. Tu: “semmai ha approvato la continenza periodica per distanziare le nascite, come del resto fece prima di lui anche pio xi nella casti connubii”.
2. Io: “hai giustificato anche tu il ricorso a periodi infecondi”.
Tu: “Non l’ho giustificato io ma proprio casti connubii lo dice..”.

Aah, capisco…quindi se non puoi nascondere che Pio XII incoraggiò il ricorso a periodi infecondi sostenendo che egli fu ortodosso quanto Pio XI, la realtà cambia e tutt’a un tratto sia Pio XII che Pio XI insegnarono il ricorso a periodi infecondi. Chiaro.

Il Monastero non sostiene che chiunque pronunci un’eresia non possa essere un Papa, ma sostiene che chi contraddice direttamente una verità di Fede che conosce in quanto tale o che è radicalmente collegata alla Fede (tutti gli antipapi del Vaticano II hanno contraddetto finanche quelle fondamentali) commette il delitto d’eresia e si pone fuori dalla Chiesa.
Al contempo, un vero Pontefice non può affermare alcuna più remota eresia quando si esprime ex Cathedra.

Il Monastero non sostiene che Pio XII deva per forza ritenersi un valido Pontefice, bensì Fratello Pietro dichiarò che a suo parere non ci fosse abbastanza evidenza per concludere che non lo fosse stato, sicché la loro opinione personale è che egli fosse un Papa inefficiente contro l’eresia. Ma se anche fosse caduto nell’eresia perdendo l’ufficio come Papa Onorio I, ciò non scombinerebbe la nostra posizione.

In oltre, tu non hai solo negato l’errore di Pio XII sulla pianificazione familiare, ma hai anche affermato che fosse assurdo ritenerlo responsabile dell’apostasia, e io ho risposto mostrando perché invece ciò non fosse affatto assurdo mediante altri punti.
Dunque, circa tutto il resto?”.

 

A.K.: “Guarda che nemmeno il ricorso ai periodi infecondi frustra l’atto coniugale, perché avviene completamente in modo naturale. Oltretutto anche il ricorso ai giorni infecondi richiede periodi di continenza periodica. Quindi di che parliamo? Mi viene il dubbio che ti sei letto la paginetta imparando a memoria qualche pezzettino giusto per sostenerla ma senza aver capito bene l’argomento.”.

“Poi Pio XII sarebbe stato eretico perché Pio XI nella casti connubii condannò ex cathedra tutte le pratiche che destituiscono gli atti coniugali dei suoi intrinseci effetti procreativi.”.

 

TGM: “Avviene in modo fisicamente naturale ma con l’intento di prendersi gioco della Provvidenza, perché col NFP si cerca di usare l’atto coniugale per se stessi e AL MASSIMO di concedere a Dio una remota possibilità di far conseguire la prole.

Sì, bravo dai, dopo aver provato a sminuire il parere del Monastero tenti di sminuire le mie argomentazioni sostenendo che sia io a voler difendere una posizione a qualsiasi costo senza aver compreso la questione.

È ridicolo; sei stato smentito svariate volte, scoperto a mentire/cambiare versione facendo finta di niente, scoperto nell’ignoranza circa l’eresia, continui a glissare le altre questioni contro Pio XII, e ancora tenti di trarre conclusioni sull’ignoranza altrui.

Pio XII non ha pronunciato un’eresia diretta e radicalmente opposta alla Fede alla luce del Dogma che contraddiceva; sicché, i fratelli Dimond non sostengono che egli abbia sicuramente perso l’ufficio.
Tuttavia, l’ha perso? D’accordo, peggio per lui, tanto non siamo noi che lo idolatriamo.”.

 

A.K.: “per me resta il fatto che si contraddicono perchè il punto è che se il peccato è in sè stessa l’intenzione di evitare figli, come dice vaticano cattolico, lo rimane qualunque metodo usi, il ricorso ai periodi infecondi o l’astinenza completa come anche ovviamente la contraccezione. Se le intenzioni sono quelle in ogni caso ti prendersi gioco della Provvidenza mostrando di non avere fiducia nella Provvidenza comunque perchè anche nel caso dell’astinenza completa la coppia si inibirebbe completamente dall’attività sessuale sempre per evitare figli, frustrando perciò lo scopo primario del matrimonio. Seguendo la vostra logica anche Pio XI ha indubbiamente sbagliato ammettendo l’onesta continenza. Mi sembra che sia un ragionamento logico, ovvio ed innegabile, se poi si vuole negare l’evidenza…. a spiegarlo in modo più chiaro davvero non riesco.”.

“oltretutto poi è chiaro che scopo primario procreativo si riferisce in sè stesso al fatto che l’atto coniugale deve rimanere aperto alla vita, non al fatto che bisogna cercare un figlio ad ogni rapporto sessuale, altrimenti l’enciclica casti connubii non direbbe che l’atto coniugale rimane subordinato al fine primario procreativo anche nel caso di rapporti durante la sterilità per ragioni naturali o malattie.”.

 

TGM: “Non bisogna cercare di avere figli ad ogni costo finanche praticando il NFP al contrario, appunto perché i frutti del rapporto competono Dio e non i coniugi.

Tuttavia se si studiano tattiche allo scopo di chiudere la porta alla Provvidenza, non vedo come si possa essere innocenti e nemmeno come si possa essere meno colpevoli di chi usa il profilattico.
In realtà chi usa il NFP è molto più colpevole di chi usa il profilattico, perché talvolta tenta di spacciarsi per pro-life ed aperto alla generazione della vita.

Hai ragione a suggerire che anche l’astinenza possa diventare un peccato; vale a dire che se una coppia si sposa sostenendo di essere aperta a figliare e in seguito si astiene all’infinito, chiaramente non gioca secondo le regole.

Ma con ciò? Anche se avessi ragione a parificare in tutto e per tutto l’astinenza alla pianificazione delle nascite, ciò non differenzierebbe la pianificazione dalla contraccezione.”.

 

A.K.: “ma come nemmeno al contrario? =D vaticanocattolico nello stesso link dice esplicitamente che i metodi naturali possono essere usati apposta per rimanere incinta più facilmente perchè così si rispetta sicuramente il fine primario. Te lo spiego io perchè si resta innocenti e non si chiude alcuna porta alla provvidenza usando le conoscenze dei metodi naturali, sia ricorrendo ai periodi fecondi che quelli infecondi, perchè il ciclo riproduttivo della donna riflette giorno per giorno l’intento creativo di Dio in quel particolare momento, ci sono giorni in cui lo scopo procreativo ha il potenziale effetto della gravidanza ed altri in cui non ce l’ha. Usando i metodi naturali marito e moglie accettano quindi il dominio di Dio nella creazione di una nuova vita umana e perciò sono in pace con la loro coscienza. Chi usa il profilattico, la pillola anticoncezionale, ecc.. non accetta il dominio di Dio sulla procreazione tanto è vero che sopprime o si difende dalla fertilità proprio come se fosse una malattia, di conseguenza la sua visione della vita umana sarà secondo il proprio piacere personale.”.

 

TGM: “Sei davvero un genio, nel senso proprio e diabolico del termine, a fraintendere.

1. Ho detto “non bisogna” nel senso che “non è assolutamente necessario”, e non per intendere che ciò fosse da evitare.

2. Se facendo della mestruomanzia si potesse comprendere direttamente il volere di Dio, allora dovremmo dire che una bimba di dieci anni che capita d’avere il ciclo deva già essere fecondata da qualcheduno.”.

 

Seconda parte

Sotto un post ove pubblicavo la novena a Santa Teresa del Bambin Gesù, includendo un link al sito italiano del Monastero

 

A.K.: “Ma li conosci personalmente questi tizi di vaticanocattolico? A quanto leggo su internet si dicono monaci ma non hanno fatto voti ufficiali e si dicono cattolici sedevacanisti ma vanno da sacerdoti bizantini che non sono cattolici sedevacanisti, mah”.

 

TGM: “1. No, non li conosco personalmente. Come quasi tutti i cattolici di tutta la storia dell’umanità non conoscevano personalmente il Papa in atto e nemmeno avevano incontrato di persona Iddio nostro, e tuttavia riponevano la loro fiducia dove riconoscevano la sana dottrina.

2. Presso chi dovrebbero ufficializzare i voti? Presso la setta del Vaticano II? Dovrebbero farsi approvare dalla meretrice di Babilonia onde essere credibili?
Chiaramente non è possibile, se fossero dei “benedettini ufficiali” sarebbero allora una frode.

3. Sono stati accusati innumerevoli volte di essere dei falsi monaci; tuttavia, talvolta, come ai tempi di Ponzio Pilato, il giudice terreno li ha trovati innocenti: http://vaticanocattolico.com/monastero-benedettino…/

4. Fratello Michele riceve la Santa Eucarestia dai bizantini soltanto sotto le precise condizioni che i fratelli Dimond stessi riportano apertamente sul loro sito (http://vaticanocattolico.com/la-penitenza-e-la…/) e in un programma radiofonico (https://www.youtube.com/watch?v=7OxIbg5f1MI; 1:14:09).

Su questo punto sono stati criticati dagli scismatici radicali, i quali questi ultimi sono stati più volte confutati:
– Sedevacantist11 / Ryan Debated and Crushed
https://www.youtube.com/watch?v=GIKH_Hv1cpo
– Prophecy Film Exposed
https://www.youtube.com/watch?v=dykhu5jIyBE
– Satis Cognitum and Radical Schismatics
https://www.youtube.com/watch?v=LkXGlIGD9W8
– Satis Cognitum and Radical Schismatics Follow Up
https://www.youtube.com/watch?v=ZTFGJ5Cq90k
– Sacraments from Undeclared Heretics – Debate
https://www.youtube.com/watch?v=X-Fy8ONWaSA
– R.I The Satanic Spiritual Father of the Swedish Radical Schismatics
https://www.youtube.com/watch?v=thLpkdrl7rc

5. Io avrei un “mah” bello grosso da sospirare ogni qualvolta tu senti il bisogno di operare scetticismi affrettati sui Dimond.
Penso che questa tua riprovazione dovresti piuttosto riporla nei riguardi dei veri falsi profeti e finti tradizionalisti, vale a dire il Vaticano II (tutto quanto, non solo Bergoglio), Radio Spada, i “Francescani dell’Immacolata”, i lefebvriani, ecc.

Te lo dico in carità, perché altrimenti potremmo divertirci a fare gli scettici sui Dimond e il loro apostolato anche tutti i pomeriggi davanti a un caffè e passare le giornate ridendo e scherzando, ma poi ce ne andremmo all’Inferno per aver perso tempo ad osteggiare la verità invece che fare la volontà del Signore.”.

 

A.K.: “anche rimanendo in ambito sedevacanista la sana dottrina è solo nella chiesa cattolica ed in nessuna organizzazione religiosa come s ene fossero i depositari, non credo in nessuna organizzazione religiosa, radio spada, lefebvriani, ecc… come nemmeno nell’organizzazione vaticanocattolico, non capisco questo bisogno di dimostrare appartenenza verso qualche gruppo e portarlo ed elevarlo come una bandiera sinceramente mi sembra molto immaturo, da come scrivi sembra proprio che sia la fonte in sè stessa della tua fede invece che un semplice mezzo attraverso cui ci saresti arrivato. e comunque riguardo ai voti mi riferisco al fatto che essendo un gruppo di sedevacanisti dovrebbero aver ricevuto i voti da sacerdoti che hanno ricevuto l’ordine con i riti vecchi, ma in quel “monastero” a quanto trovo scritto su internet non c’è alcun sacerdote, inoltre fin dalla fondazione del “monastero” negli anni 60 non c’è mai stato un vescovo che avesse ricevuto l’ordine con le vecchie formule pre-conciliari che potrebbe aver continuato ad ordinare altri sacerdoti e vescovi validamente, non so se mi spiego, non c’è continuità sacramentale col passato. quindi che senso ha? oltretutto i sacerdoti bizantini da cui dicono di ricevere i sacramenti sono in comunione col vaticano, quindi altro controsenso. altre organizzazioni sedevacaniste invece, come La Congregazione di Maria Regina Immacolata o L’Istituto Mater Boni Consilii a quanto sembra hanno invece continuità nel senso di almeno un vescovo venuto dal periodo preconciliare che avrebbe continuato a consacrare dagli anni 60 altri sacerdoti e vescovi”.

 

TGM: “1. Il Monastero della Famiglia Santissima è invero parte della Chiesa Cattolica, e tutto ciò che argomenta l’argomenta col di Essa Magistero alla mano.
Sicché, l’impressione di un atteggiamento settario è ingiustificata, e “immatura” è sol che la tua fantasia.

Nella mia risposta spiegavo semplicemente donde venisse la fiducia che ripongo nel monastero in questione, e non donde venisse la sfiducia in tutto il resto (presupposto dell’apparenza settaria).

2. Il tuo ribrezzo per l’appartenenza a una qualche organizzazione religiosa non è compatibile col Cattolicesimo.

Qualsiasi cattolico dovrebbe essere disposto a prendere parte al gruppo di persone trovantisi nella Chiesa militante, professanti la vera Religione sulla Terra.
Tuttavia, il “liberalismo tradizionalista” ti annebbia, facendoti credere che qualsiasi gruppo descriventesi come l’unica arca di salvezza, sia una setta.
Laonde, il tuo problema è esattamente quello dei modernisti che non vogliono rinunciare al proprio “diritto” di vagare tra un gruppo di scismatici e l’altro, senza mai sentirsi in dovere di scegliere precisamente con chi schierarsi anche sulla Terra, sicché comportandosi come se la Chiesa militante fosse evanescente e indistinguibile.

3. “oltretutto i sacerdoti bizantini da cui dicono di ricevere i sacramenti sono in comunione col vaticano, quindi altro controsenso”.
Quest’altro controsenso è riassumibile nella tua precedente obiezione: «loro la pensano così, eppure vanno da chi la pensa cosà»; quale è già stata smentita al precedente punto “4”.

4. La discendenza orientale detiene riti e liturgia alternativi a quella occidentale.”.

 

A.K.: “guarda che l’unica appartenenza che si dovrebbe avere è quella alla propria parrocchia di riferimento in base alla residenza, almeno così era prima del concilio vaticano II. Quindi anche se tutte le cose che dicesse il sito fossero giuste, e non tutte lo sono, non ha senso venerarli come fai tu. l’atteggiamento settario, che nomini tu stesso, evidentemente perchè lo riconosci, è il tuo, non tanto il loro. e poi, a parte le evidenti contraddizioni del sito con la casti connubbii di pio ix, da quello che vedo sono molto più coerenti quelli di altre organizzazioni sedevacaniste che non dicono di rivolgersi a preti in comunione col vaticano, ma a quelli che hanno ricevuto l’ordine secondo i riti antichi e da vescovi che a loro volta l’hanno ricevuto in quel modo.”.

 

Terza parte

Corrispondenza privata, appresso alla rimozione di A.K. dai miei contatti di Facebook

 

A.K.: “togliendomi dalle amicizie così all’improvviso senza reale motivo hai solo confermato che il tuo tteggiamento è tipico di una setta”.

 

TGM: “Ho “confermato” il tuo “sospetto”, semplicemente perché Dio lascia che tu creda di vedere prove che non esistono affinché tu possa rafforzarti nell’illusione, dopo aver rigettato la verità.

Senza motivo?

1. Ti ho scoperto a fare carte false e te l’ho pure detto. Tu cos’hai fatto? Hai continuato.

2. Hai continuato a parlare glissando certi argomenti che ti avevo più volte sbattuto in faccia ribadendoti persino che li stavi glissando (ignorando anche che te l’avessi fatto notare).

3. Hai continuato a citare il dibattito su Pio XII come se avessimo tutti appurato la tua ragione a riguardo, quando invero persino TU dimostrasti di percepire il tuo torto nel medesimo dibattito, ivi cambiando la tua versione, senza mai ammetterlo.

4. Mi hai accusato di avere la coda di paglia perché ho menzionato la mia supposta settarietà, quando se l’ho fatto è stato palesemente in risposta alla TUA precedente accusa.

5. Hai accusato la mia difesa del Monastero d’essere fuori luogo in quanto tu avresti attribuito la settarietà sol che al sottoscritto, quando invero la mia difesa era completamente in luogo; essente il mio comportamento “monasterocentrico” perfettamente in linea col Monastero ed i suoi reclami: sicché, le particolari critiche che mi avevi rivolto s’applicavano per forza anche al Monastero stesso.

6. Dici che io veneri i Dimond perché non ti concedo il fatto che essi abbiano torto su argomenti banalissimi, solo per farti contento = perché non venero te.

7. Hai frainteso il mio ultimo messaggio onde poter rispondere: “veramente noi dovremmo appartenere sol che alla nostra Parrocchia”, quando invero nel mio messaggio descrivevo precisamente come io non avessi mai detto che ‘tutti noi dobbiamo iscriverci al Monastero e/o diventare discepoli dei Dimond’, bensì che dobbiamo tuttavia “appartenere ad un gruppo religioso” in quanto dobbiamo esser parte della Chiesa militante.
Ovviamente tu potresti dire: «Va be’ ma è scontato che mi riferissi a un qualche gruppo “OLTRE alla Chiesa”». Tuttavia, se questo fosse ciò che credi veramente, non avresti A. preso fuoco alla coda quando ti parlavo del Monastero SENZA chiederti di prenderne specificamente parte B. frainteso l’ultimo messaggio; perché non avresti ivi trovato niente di contrario a ciò che sostenevi.”.

 

Dopodiché A.K. fu bannato dal mio profilo privato.

 

Quarta parte

Sotto un post di MariaPortamiVia (la pagina su fb), ove si parlava di come sia impossibile salvarsi fuori dalla Comunione con la Chiesa Cattolica

 

A.K.: “ma guardate che il catechismo di san pio x non è in contraddizione in sè stesso, nè eretico ed è chiaro che quando dice che il battesimo di desiderio o di sangue può supplire il battesimo d’acqua si riferisce chiaramente ad una modalità eccezionale DI ENTRARE NEL Corpo Mistico (non avrebbe altrimenti senso l’utilizzo del termine supplire), e quindi salvarsi, ed applicabile ovviamente solo a chi è nell’impossibilità di ricevere il sacramento, come chi sta per morire ma non riesce a confessarsi e tuttavia fa un atto di contrizione perfetta. riguardo anche a chi è ignorante, è chiaro che nell’istante del trapasso, entrando completamente nel mondo spirituale, tutto diventa chiaro e conosciuto anche sulle verità di fede.”.

 

TGM: “Il catechismo attribuito a San Pio X, ove menziona la possibilità del “battesimo di desiderio”, contraddice esattamente il punto precedente parola per parola:

“566. Il Battesimo è necessario per salvarsi?
IL BATTESIMO È ASSOLUTAMENTE NECESSARIO PER SALVARSI, avendo detto espressamente il Signore: Chi non rinascerà nell’acqua e nello Spirito Santo non potrà entrare nel regno dei cieli.
567. Si può supplire in qualche modo alla mancanza del Battesimo?
ALLA MANCANZA DEL SACRAMENTO DEL BATTESIMO PUÒ SUPPLIRE il martirio, che chiamasi Battesimo di sangue, o un atto di perfetto amor di Dio o di contrizione, che sia congiunto col desiderio almeno implicito del Battesimo, e questo si chiama Battesimo di desiderio”.

Non v’è alcuna modalità di entrare nel Corpo Mistico previa il Battesimo sacramentale, con la “B” maiuscola.

Un video a riguardo, in Italiano: https://www.youtube.com/watch?v=lg7NqZjdOUg.”.

 

A.K.: “guarda che il testo è lo stesso, è lo stesso catechismo, finchè fossero documenti diversi avrebbe senso la tua osservazione, ma si tratta invece dello stesso che ammette un’eccezione particolare, quindi non ha senso dire che si contraddice. e poi francamente negare che papa san pio x abbia firmato e scritto il suo catechismo è davvero ridicolo. a questo punto diciamo pure che il concilio vaticano II è solo attribuito a paolo vi alias montini ma che lui non l’ha mai firmato. questo sito che tu idolatri, tra alcune varie osservazioni giuste, casca in certi deliri veramente colossali.”.

“oltretutto poi basta ricordare ciò che successe al buon ladrone sulla croce, mica ricevette il battesimo con acqua mentre era in croce, e mica Gesù si mise a fargli lezioni di catechismo mentre stavano per morire tutti e tre. è chiaro che nel caso del battesimo di desiderio o di sangue si ottiene in punto di morte attraverso lo spirito una conoscenza delle verità di fede, se si ignoravano”.

 

TGM: “1. Ah, quindi se un testo si contraddicesse con un altro testo allora potremmo dire che “si contraddice in se stesso”; tuttavia, poiché la contraddizione trovasi in se stesso, non possiamo dirlo = perfettamente logico.

2. La fandonia attribuita al caso del buon ladrone è smentita nel primo video correlato a quello che ho riportato qui sopra: https://www.youtube.com/watch?v=UTfGSs-fMfc

3. I deliri colossali son quelli che stai dispiegando tu stesso.”.

 

A.K.: “i deliri sono i tuoi, se io dico, per fare un esempio scemo che mi piacciono tutti i gelati, ma specifico eccetto quelli al cocco, non mi sto contraddicendo affatto ma sto spiegando come stanno i fatti… oltretutto il fatto che divenisse obbligatorio fare il battesimo da quel momento in cui ordinò di battezzare tutte le nazioni non cambia nulla perchè il fatto che sia necessario essere battezzati in acqua e spirito per salvarsi Gesù lo disse comunque prima di morire ed in quest’ottica già da prima gli apostoli cominciavano a battezzare, il fatto che non fosse ancora imposto come obbligatorio vuol dire semplicemente che erano previste delle eccezioni. oltretutto secondo il sito che segui gli ebrei giusti che erano morti potevano risorgere per ricevere il sacramento, i morti dopo l’ascensione che non hanno avuto la possibilità di riceverlo e che senza alcuna responsabilità non hanno potuto conoscere le verità di fede sino al momento della morte invece sarebbero tutti all’inferno, come se praticamente convenisse essere nati ebrei prima di Cristo piuttosto che dopo.. l’assurdità delle assurdità si trovano seguendo i vostri deliri e contorsioni mentali. e comunque resta il fatto che se il catechismo di san pio x non l’ha scritto lui allora per assurdo nemmeno il concilio vaticano ii l’ha firmato paolo vi”.

 

TGM: “1. L’esempio del ladrone non c’entra comunque niente, quindi ti sei dimostrato inconcludente e inqualificato nel tentativo di portare esempi a tuo favore.

2. Il “Catechismo Maggiore” non formula un punto contenente un’eccezione, bensì due punti contraddittori.

3. La prova definitiva per cui quel catechismo insegna la salvezza fuori della Chiesa (nonostante insegni talvolta il contrario, come per l’assoluta necessità del Battesimo) e che tu sia un totale illuso è a questo passo dello stesso catechismo:

“Se un uomo tramite nessuna colpa propria si trovasse al di fuori della Chiesa potrebbe essere salvato?
Risposta. Se egli fosse al di fuori della Chiesa tramite nessuna colpa propria, cioè, se egli fosse in buonafede, se egli avesse ricevuto il Battesimo od avesse almeno il desiderio implicito del Battesimo e se, in aggiunta, cercasse sinceramente la verità ed operasse la volontà di Dio al meglio delle sue possibilità un tale uomo sarebbe invero separato dal corpo della Chiesa però sarebbe unito all’anima della Chiesa, trovandosi conseguentemente sulla via della salvezza.””.

Sicché, secondo il “Catechismo Maggiore”, un uomo può TROVARSI FUORI DELLA CHIESA tramite nessuna colpa propria CIOÈ TROVARSI NELL’ANIMA DELLA CHIESA.

Il senso non è ivi reperibile, ma tra una contraddizione e l’altra è chiaro che tale catechismo insegni l’eresia dalla quale tu tentavi di scagionarlo dicendo: “supplire il battesimo d’acqua si riferisce chiaramente ad una modalità eccezionale DI ENTRARE NEL Corpo Mistico (non avrebbe altrimenti senso l’utilizzo del termine supplire)”.

Tra l’altro: il termine “supplire” avrebbe sì motivo di essere utilizzato senza tuttavia intendere che il battesimo di desiderio consenta d’essere incorporati nella Chiesa, poiché il versetto pretende di definire cosa sia “necessario per salvarsi” e non cosa sia “necessario per essere incorporati nella Chiesa”.

4. Come sia Dio in grado di farsi conoscere da tutti gli eletti e quanti questi siano, sono Suoi problemi. Tu, poiché non riesci a confidare nella Sua Provvidenza, tenti di contraddire Giovanni 3:5 e l’insegnamento della Chiesa per far tornare i tuoi conti e pensare che più gente possa salvarsi, semplicemente perché sebbene tu creda che vi sia Dio, tu non “credi IN Lui”.

E per favore non scavarti la fossa ancor di più giocando la carta: “allora Sant’Agostino e San Tommaso D’Aquino erano degli eretici!!!!?!?”.
No, non lo erano, costoro non hanno mai ammesso la salvezza fuori della Chiesa e se hanno sostenuto una sorta di “battesimo di desiderio” è solo perché non avevano a disposizione l’evidenza che è in nostro possesso di come non solo sia impossibile supplire al Sacramento del Battesimo (come San Tommaso chiarisce nella Somma), ma talvolta è impossibile ricevere i Sacramenti senza che la forma, la materia, il ministro e l’intenzione siano congiunti.

5. Paolo VI ha firmato ciò che ha promulgato e persino nella maniera più solenne che si sia mai vista, come anche Giovanni XXIII, e inoltre lo ha promulgato pubblicamente e platealmente e ciò non è una mera diceria (Papa San Pio X ha ordinato sì di diffondere il Catechismo, ma non ha approvato alcun Catechismo di preciso).

Io ti ho informato, ti ho corretto ben più di una o due volte (Lettera a Tito 3,10-11).
Ora diparti con le buone o ti banno anche qui.”.

“Non avevo fatto caso a queste tre righe:

“riguardo anche a chi è ignorante, è chiaro che nell’istante del trapasso, entrando completamente nel mondo spirituale, tutto diventa chiaro e conosciuto anche sulle verità di fede.”.

Ricapitolando:

Io ti sto dicendo che per salvarsi bisogna conoscere e credere le verità fondamentali di Fede al momento in cui si incontra la morte.

Tu mi dici che tanto dopo la morte tutti sapremo tutto quanto.

E quindi!?

Non si può incominciare a credere quando si è già morti, APPUNTO perché tanto DOPO la morte TUTTI SAPREMO TUTTO.”.

 

A.K.: “no, c’entra l’esempio, ma mi leggi o fai finta? ti ho appena ricordato che Gesù lo disse prima di morire che è necessario essere battezzato in acqua e spirito ed al ladrone disse da prima ancora che si sarebbe salvato, senza dirgli che doveva ricevere il sacramento. oltretutto poi il fatto che i morti ebrei risorgessero dalle tombe per ricevere il battesimo di acqua è comunque solo una vostra supposizione che nel magistero della chiesa non c’è da nessuna parte. poi non so da dove hai tratto la tua citazione del catechismo di san pio x ma è sbagliata, il testo originale è questo “132. Chi è fuori della Chiesa si salva?
Chi è fuori della Chiesa per propria colpa e muore senza dolore perfetto, non si salva; ma chi ci si trovi senza propria colpa e viva bene, può salvarsi con l’amor di carità, che UNISCE a Dio, e, in spirito, ANCHE ALLA CHIESA, cioè all’anima di lei.” http://www.museosanpiox.it/…/catechismodottrinacristian… COME VEDI NON DICE CHE è SEPARATO o FUORI DALLA CHIESA, MA CHE SI PUò UNIRE ALLA CHIESA NEL MOMENTO DELLA MORTE E SI PARLA COMUNQUE DI DOLORE PERFETTO NECESSARIO.. dappertutto quel catechismo è indicato con autore SAN PIO X e secondo te un papa come lui avrebbe ordinato di diffondere delle eresie, mgari non l’aveva nemmeno letto.. e adesso bannami pure che confermi solamente la tua vigliaccheria e ipocrisia. SOLO ORA VEDO CHE HAI SCRITTO UN ALTRO COMMENTO CAMBIANDOMI PALESEMENTE TUTTO IL SENSO DEI MIEI CHE HAI PERSINO CITATO, NEANCHE C’è DA COMMENTARE GUARDA…”.

“poi il concilio di trento disse espressamente che ci si salva sia col battesimo di acqua che col battesimo di desiderio: “la giustificazione dell’empio è il passaggio dallo stato, in cui l’uomo nasce figlio del primo Adamo, allo stato di grazia e di adozione dei figli di Dio (59), per mezzo del secondo Adamo, Gesù Cristo, nostro Salvatore. Questo passaggio, dopo la promulgazione del Vangelo, non può avvenire senza il lavacro della rigenerazione O SENZA IL DESIDERIO DI ESSO, conformemente a quanto sta scritto: Se uno non rinascerà per acqua e Spirito santo, non può entrare nel regno di Dio” http://www.totustuustools.net/concili/trentoa.htm ALLORA ANCHE IL CONCILIO DI TRENTO è ERETICO?”.

 

Rispondo qui agli ultimi due commenti di A.K., dopo averlo bannato anche dalla pagina Facebook di MPV…

 

no, c’entra l’esempio, ma mi leggi o fai finta?: il bue che chiede al cavallo se è cornuto.

 

ti ho appena ricordato che Gesù lo disse prima di morire che è necessario essere battezzato in acqua e spirito ed al ladrone disse da prima ancora che si sarebbe salvato, senza dirgli che doveva ricevere il sacramento;

Gesù instaurò la Sua Nuova Legge, coi relativi Sacramenti, in sostituzione dell’Antica Legge, sol che a seguito della Sua Resurrezione.

Sicché, per lo stesso motivo per cui il “buon ladrone” non poté beneficiare del Sacramento del Battesimo prima di morire, tale non era ancora vincolante su di esso.

 

Concilio di Trento:

“Gli autori ecclesiastici convenivano che, allorché nostro Signore, a seguito della Sua resurrezione, disse ai Suoi apostoli: andate, insegnate a tutte le nazioni, battezzate nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, in quel medesimo momento, l’obbligo di ricevere il Battesimo fu imposto a tutti gli uomini che si sarebbero voluti salvare”.

 

Altresì, qualora si ritenesse che ‘Giovanni 3:5’ dovesse in qualche modo applicarsi anche prima dell’istituzione del Sacramento del Battesimo, per il sol fatto che Gesù proferì tali parole senza ivi operare distinzione alcuna, non dovremmo comunque concludere che il buon ladrone non possa esser rinato d’acqua prima di morire.

Ciò è perché qualora Gesù avesse reso vincolante la rinascita d’acqua prima di stabilire il Sacramento del Battesimo, al buon ladrone sarebbe bastato essersi in precedenza battezzato mediante quel battesimo che prefigurava il Sacramento corrispondente.

 

Se invece si dissentisse dal fatto che la Nuova Legge entrò in vigore sol che appresso la Resurrezione, si acconsentirebbe al contempo al fatto donde fu possibile per il buon ladrone ricevere il Sacramento del Battesimo prima di convertirsi definitivamente e dipartire, sebbene ciò non sia menzionato nella Sacra Scrittura.

Ciò perché giacché Iddio non comanda impossibilità, nel medesimo momento in cui la Sua Legge è vincolante, è anche presente una maniera donde rispettarla/adempierla.

 

oltretutto poi il fatto che i morti ebrei risorgessero dalle tombe per ricevere il battesimo di acqua è comunque solo una vostra supposizione che nel magistero della chiesa non c’è da nessuna parte;

Il fatto che si detenga una mera supposizione circa come i giusti sotto l’Antica Legge possano essersi salvati, nonostante la necessità del Sacramento del Battesimo sotto la Nuova Legge ammetta niuna eccezione, non è affatto insufficiente, bensì è nemmeno necessario, dal momento che entrambe le verità circa la salvezza dei giusti e l’assoluta necessità del Battesimo son da credere per Fede; anche qualora non si posseggano delle spiegazioni apparentemente esaustive in merito.

Tali verità sono da credere a prescindere e per davvero; senza asterischi, metafore, note a piè di pagina, o credendoci al punto 566 ma non credendoci più al punto 567.

 

poi non so da dove hai tratto la tua citazione del catechismo di san pio x ma è sbagliata, il testo originale è questo “132. Chi è fuori della Chiesa si salva?
Chi è fuori della Chiesa per propria colpa e muore senza dolore perfetto, non si salva; ma chi ci si trovi senza propria colpa e viva bene, può salvarsi con l’amor di carità, che UNISCE a Dio, e, in spirito, ANCHE ALLA CHIESA, cioè all’anima di lei.”
;

L’eretico A.K. arriva a convincersi che io deva aver sbagliato a menzionare il versetto del “Catechismo Maggiore” smascherante le sue menzogne a riguardo dello stesso, onde poter concludere che esso predichi esplicitamente la salvezza per chi trovasi fuori dalla Comunione con la Chiesa, in quanto tale versetto dichiarerebbe invero il contrario.

 

A.K. è sittanto annebbiato dall’influenza degli spiriti maligni, da non rendersi conto di come la sua stessa citazione riporti esattamente lo stesso concetto da me denunciato mediante un’altra versione leggermente differente ma perfettamente analoga.

 

A.K. evidenzia la parte ove il catechismo descrive come gli ignoranti dipartenti in buonafede potrebbero salvarsi trovandosi congiunti perlomeno all’anima della Chiesa.

Tuttavia, la maestria demoniaca riesce a preservare A.K. nella cecità più assoluta circa l’argomento stesso del versetto: la salvezza di coloro trovantisi fuori della Chiesa.

 

È vero il fatto donde il versetto menzioni la presunta unione degli ipotetici “pagani in buonafede” con l’anima della Chiesa, onde confondere quegli ingiusti che, assetati di menzogna come A.K., saranno disposti a bersi qualsiasi vaga allusione priva di senso onde perseverare nell’eresia; come è altrettanto vero, tuttavia, che lo stesso versetto operi ciò allorquando s’appresta a rispondere affermativamente alla questione:

Chi è fuori della Chiesa si salva?”;

Risposta: Chi è FUORI DELLA CHIESA”…

Da una parte, se per propria colpanon si salva;”;

MA, dall’altra parte, CHI CI SI TROVI senza propria colpa -> PUÒ SALVARSI.

 

Qualche dissennato potrebbe ancora tentar di sostenere che il versetto descriva come chi è fuori della Chiesa possa salvarsi in seguito alla sua conversione, tuttavia ciò non avrebbe senso per due motivi:

  1. Che qualcheduno possa convertirsi finché egli è in vita, è oltremodo ovvio.
  2. Chi è fuori della Chiesa per colpa propria può certamente convertirsi finché è in tempo, onde in seguito salvarsi; mentre qualora il versetto trattasse della salvezza a seguito della conversione, esso negherebbe la possibilità di convertirsi per tutti gli eretici e gli infedeli.

 

COME VEDI NON DICE CHE è SEPARATO o FUORI DALLA CHIESA, MA CHE SI PUò UNIRE ALLA CHIESA NEL MOMENTO DELLA MORTE;

  1. Invero dice entrambe le cose, perché per “potersi unire” è necessario essere prima separati.
  2. Se si potesse essere scusati al momento della morte di non essere appartenuti alla Chiesa, sicché entrarvi sol che appresso, si potrebbe di conseguenza garantirsi la vita eterna, ovvero salvarsi, allorquando si è fuori della Chiesa.
  3. Quando qualcheduno entra nella vita eterna, egli non sarà chiaramente escluso dal Corpo della Chiesa appartenendo sol che alla Sua anima. Sicché, se il versetto parlava di un’appartenenza parziale (impossibile) riguardante sol che l’anima della Chiesa, esso stava chiaramente parlando di ciò che precede la dipartita di coloro non incorporati nella Chiesa.

 

dappertutto quel catechismo è indicato con autore SAN PIO X e secondo te un papa come lui avrebbe ordinato di diffondere delle eresie”(?);

Certo che no, ma io posso spiegarmi come l’indicazione per cui Papa San Pio X avesse redatto personalmente il catechismo, sia falsa.

Altresì, per te è più facile rinnegare il principio di non-contraddizione e di conseguenza l’intero Cristianesimo, piuttosto che rinnegare una stupida scritta apposta sulle copie del catechismo, affermante che Papa San Pio X sia l’autore di tutto il suo contenuto.

 

mgari non l’aveva nemmeno letto..;

Credere che qualche spiegazione come “magari non l’aveva nemmeno letto” sia più plausibile di “l’ha letto e approvato” non soltanto non è sciocco, bensì è de Fide.

 

e adesso bannami pure che confermi solamente la tua vigliaccheria e ipocrisia;

Liberarsi di uno stalker e di un eretico dopo averlo corretto innumerevoli volte con le spiegazioni dettagliate alla mano non è vigliaccheria, bensì è il suo un patetico tentativo di ricattarmi e infangarmi.

Ancor più assurda è l’accusa di “ipocrisia”; come se io avessi mai dichiarato, in precedenza, di essere disponibile a farmi vampirizzare all’infinito da qualsiasi malalingua sentisse il bisogno di sfogarsi contro il sottoscritto.

 

SOLO ORA VEDO CHE HAI SCRITTO UN ALTRO COMMENTO CAMBIANDOMI PALESEMENTE TUTTO IL SENSO DEI MIEI CHE HAI PERSINO CITATO, NEANCHE C’è DA COMMENTARE GUARDA…;

Come avrei cambiato il senso di quei commenti!?

NEANCHE C’è DA COMMENTARE GUARDA…;

Da una parte, secondo A.K., chiunque ponga un limite alle risposte che è in grado di offrirgli, è un vigliacco e un ipocrita; mentre dall’altra, egli può scegliere tatticamente di non dare spiegazioni delle sue accuse perché “neanche c’è da commentare”

 

poi il concilio di trento disse espressamente che ci si salva sia col battesimo di acqua che col battesimo di desiderio;

A.K. s’è appena ricordato di non farsi mancare questo classico, tra un’eresia e l’altra, sostenuto da innumerevoli posseduti nel mondo del finto tradizionalismo…

 

la giustificazione dell’empio“ … “dopo la promulgazione del Vangelo, non può avvenire senza il lavacro della rigenerazione O SENZA IL DESIDERIO DI ESSO, conformemente a quanto sta scritto: Se uno non rinascerà per acqua e Spirito santo, non può entrare nel regno di Dio;

Precisamente.

La Giustificazione non può avvenire nel caso ove mancasse (“senza”) il lavacro del Battesimo, o nel caso ove l’empio mancasse del desiderio di riceverlo; come sta scritto che non essenti rinati per l’acqua e per lo Spirito, non si può entrare nel Regno di Dio.

 

ALLORA ANCHE IL CONCILIO DI TRENTO è ERETICO?;

No. Semplicemente, tu sei un eretico, dal quale Dio ha ritirato la Sua Grazia, se mai ivi l’ha riposta, e sei privo dei mezzi per comprendere le questioni della Fede, perché invero non la detieni.

 

–TrinityGod’sMinister.

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