Chi è la meretrice di Babilonia profetizzata nell’Apocalisse?

È la setta del Vaticano II la meretrice di Babilonia profetizzata nell’Apocalisse?

(Cap. 44 del libro La verità su ciò che è realmente accaduto alla Chiesa Cattolica dopo il Vaticano II)

Redatto da

Fra. Michele Dimond, O.S.B.
Fra. Pietro Dimond, O.S.B.


Vescovi e cardinali

Apocalisse 17:4: “E la donna era vestita di porpora, e di cocco, e sfoggiante d’oro, e di pietre preziose, e perle, e aveva in mano un bicchiere d’oro pieno di abbominazione, e d’immondezza della sua fornicazione.”

Nessuno dei seguenti punti è necessario alfine di dimostrare la verità donde la setta del Vaticano II ed i suoi Antipapi non sono Cattolici. L’evidenza dottrinale coperta nel presente libro dimostra ciò nel dettaglio. Tuttavia, i seguenti punti sono interessanti ed illuminanti, in quanto essi aiutano a spiegare ulteriormente il perché tale catastrofica crisi sia ed è accaduta ed a comprendere come agire.

Apocalisse 17:1: “E venne uno dei sette Angeli, che aveano le sette ampolle, e parlò meco, dicendo: viene, farotti vedere la condannazione della gran meretrice, che siede sopra molte acque,”

I capitoli 17 e 18 dell’Apocalisse operano delle profezie struggenti circa la grande meretrice o la meretrice di Babilonia, la quale sarebbe sorta durante gli ultimi giorni dalla città dei 7 colli. Roma, Italia, fu costruita su di 7 colli. È per ciò che durante la storia Roma, Italia, è stata identificata come la città dei 7 colli menzionata nell’Apocalisse. Basandosi su di ciò i Protestanti, nel corso dei secoli, hanno accusato la Chiesa Cattolica di essere la meretrice Babilonese. Nondimeno, i Protestanti sono in errore, ovviamente, perocché la Chiesa Cattolica è la sposa del Cristo, l’una vera Chiesa Universale da Lui fondata. Ciò che la meretrice di Babilonia descrive, invece, è una sposa contraffatta, una contro Chiesa Cattolica, sorgente durante gli ultimi giorni onde sedurre i Cattolici, i veri fedeli, calpestando la Fede Universale e commettendo fornicazione spirituale.

1. La meretrice sarebbe stata seduta su di molte acque

Come già visionato, la grande meretrice sarebbe stata seduta su di molte acque. L’Apocalisse accenna a che cosa siano tali acque.

Apocalisse 17:15: “E dissemi: le acque, che hai vedute, dove risiede la meretrice, sono i popoli, le genti, e le lingue,”

I popoli, le nazioni e le lingue indicano un’influenza globale, qualche entità che avrebbe avuto influenza presso tutte le estremità della Terra. Sorgono immediatamente a mente Roma, Italia, e la Chiesa Cattolica. La missione universale della Chiesa Cattolica ha incorporato fedeli provenienti da moltissimi popoli, nazioni e lingue.

Papa Pio XII, Fidei donum (46), 21/04/1957: “Ora, la Nostra Santa Madre Chiesa è invero la madre di tutte le nazioni, di tutti i popoli, oltreché di tutte le persone individuali… ” [1]

Dacché Roma, Italia, è il quartier generale della Chiesa Universale, ove Roma, Italia, fosse conquistata da un Antipapa imponente una nuova e falsa religione essa potrebbe poi influenzare quasi tutti i popoli, le nazioni e le lingue mediante la sua infedeltà spirituale. È per ciò che la meretrice sarebbe stata seduta su di molti popoli, nazioni e lingue. Difatti, il Concilio di Trento conferma infallibilmente tale sospetto con specificità allarmante, per cui le acque sulle quali sarebbe stata seduta la meretrice sono connesse alla quasi universale vastità territoriale che una Chiesa Cattolica contraffatta degli ultimi giorni avrebbe guadagnato nel caso un Antipapa od un insieme di Antipapi avessero conquistato Roma, Italia, con successo.

Papa Pio IV, Concilio di Trento, Sessione 22, Sul sacrificio della Santa Messa: “Il santo sinodo ammonisce poi i sacerdoti, per cui è stato prescritto dalla Chiesa di mischiare l’acqua con il vino da offrire nel calice, non solamente poiché la credenza è che il Cristo abbia ciò fatto ma anche perocché uscì dal Suo costato dell’acqua assieme al sangue, giacché mediante tale mescolanza il Sacramento è richiamato. Inoltre, dacché nell’Apocalisse del Beato Giovanni i popoli sono appellati acque, Apocalisse 17:1, 15, l’unione della gente fedele con il Cristo, loro capo, è rappresentata.” [2]

Notisi che il Concilio di Trento dichiarò infallibilmente la verità per cui le acque di Apocalisse 17:1, 15 rappresentano l’unione della gente fedele con il Cristo, in altre parole, la Chiesa Cattolica. La grande meretrice sarebbe stata seduta su di molte acque. Laonde, è di Fede Cattolica che la grande meretrice sarebbe stata seduta sulla Chiesa Cattolica, ovverosia, essa avrebbe tentato di inibirla, di ostruirla, di sopprimerla e di sostituirla. Tale è una descrizione perfetta della falsa Chiesa Cattolica essente sorta con il Concilio Vaticano II, avente sedotto con successo la più parte del mondo nel pensare che essa sia la vera Chiesa Cattolica.

Comprendere che le acque dell’Apocalisse rappresentano i popoli, le nazioni e le lingue della Chiesa Cattolica potrebbe essere la chiave onde capire altri versi importanti di tale libro. Verbigrazia, Apocalisse 18:17 tratta di come i comandanti ed i marinai avrebbero pianto per la distruzione della grande città.

Apocalisse 18:17-18: “Come in un attimo sono state ridotte al nulla tante ricchezze. E tutti i piloti, e tutti quei che navigano pel lago, e i nocchieri, e quanti trafficano sul mare, se ne stettero alla lontana, E gridarono, guardando il luogo del suo incendio, dicendo: qual vi fu mai città come questa grande?”

I comandanti, i marinai e coloro operanti nel mare rappresentano coloro aventi a che fare nella Chiesa Cattolica, ossia, preti, religiosi e così via. Essi avrebbero pianto per la desolazione di Roma, Italia, meravigliandosi di come in sì breve tempo essa fosse stata abbattuta.

2. La meretrice sarebbe stata seduta sulla città delle 7 montagne

Apocalisse 17:9: “Qui sta la mete, che ha saggezza. Le sette teste sono i setti monti, sopra dei quali siede la donna, e sette sono i re.”

Come già dichiarato, Roma, Italia, venne costruita su di 7 colli. Giacché la grande meretrice sarebbe stata seduta sulla città dei 7 colli essa sarebbe stata seduta su Roma, Italia, medesima, il centro dell’unità della Chiesa Cattolica e la dimora dei Romani Pontefici.

Papa Benedetto XIV, Apostolica constituito (4), 26/06/1749: “… la Chiesa Cattolica è significata dalla sola città di Roma, nella quale la presenza corporea dell’Apostolo [Pietro] è accuratamente riverita… ” [3]

È interessante che Roma, Italia, avrebbe lasciato la scena alla grande meretrice solamente durante gli ultimi giorni, ovvero, appresso la rivoluzione del Vaticano II. È per ciò che la meretrice è menzionata solamente nel libro dell’Apocalisse e tale è il perché la Sacra Scrittura tratta della caduta di Babilonia.

Apocalisse 18:2: “E gridò forte, dicendo: è caduta, è caduta la gran Babilonia: ed è diventata abitazione de’ demoni, e carcere di tutti i volatili immondi, e odiosi.”

Storicamente Babilonia è stata considerata come il nome in codice per Roma, Italia.

1 Pietro 5:13: “Vi saluta la Chiesa, che è in Babilonia, con voi eletta, e Marco mio figlio.”

Gli studiosi della Sacra Scrittura comprendono la realtà per cui San Pietro scriveva la sua epistola da Roma, Italia, da lui appellata Babilonia. Sicché, Roma è Babilonia e Babilonia sarebbe caduta. Ma qualora essa fosse caduta allora essa sarebbe stata un tempo salda. Non è ciò vero? Prima della sua caduta Roma, Babilonia, Italia, era il baluardo del Cattolicesimo ed il centro della Cristianità, la grande città.

Apocalisse 17:18: “E la donna, che vedesti, ella è la città grande, che regna sopra i re della terra.”

Certuni potrebbero domandare: “Se Roma, Italia, fosse la grande città perché detta Apocalisse 11:8 che la grande città è il luogo in cui nostro Signore Gesù Cristo venne crocifisso, cioè, Gerusalemme, Palestina?”. La risposta è che Apocalisse 11:8 non detta effettivamente ciò.

Apocalisse 11:8: “E i corpi loro giaceranno nella piazza della città grande, che si chiama spiritualmente Sodoma, ed Egitto, dove anche il Signore di essi fu crocifisso.”

Notisi che, contrariamente a ciò che certuni hanno sostenuto, l’Apocalisse non detta chiaramente che i 2 testimoni, da alcuni creduti essere San Pietro e San Paolo, vengono uccisi nella città dove nostro Signore Gesù Cristo fu crocifisso. Notisi l’effettività per la quale il passaggio possa tranquillamente significare che la grande città è appellata Sodoma ed Egitto dove ancora il loro Signore fu crocifisso. In altre parole, la grande città, Roma, Italia, è detta Sodoma, Palestina, Egitto e persino Gerusalemme, Palestina, dove fu crocifisso il di essi Cristo Signore, a causa delle sue immoralità. Ciò è logico allorquando considerasi l’effettività per la quale Roma, Italia, era notoria per la sua corruzione. Dunque, il passaggio non dimostra chiaramente, come suggerito da alcuni, l’ipotesi per cui Gerusalemme, Palestina, sia la grande città.

Un’altra considerazione è che il corpo mistico del Cristo è crocifisso in e da Roma, Italia, al presente, perciò in tale senso sarebbe ancora accurato proclamare che Roma, Italia, sia il luogo in cui nostro Signore Gesù Cristo venga crocifisso nel Suo corpo mistico.

La grande città è Roma, Italia. Storicamente nessun’altra città ha governato sui re della Terra quanto Roma, Italia, avente detenuto il primato spirituale ed Ecclesiastico al quale tutte le nazioni della Terra debbono assoggettassi.

Papa Leone XII, Quod hoc ineunte (6), 24/05/1824: “Venite dunque a questa santa Gerusalemme, una città presbiterale e reale in cui la sacra Sedia Pietrina è resa la capitale del mondo. Invero essa governa più vastamente per religione Divina che per dominio terreno.” [4]

Sicché, che i re della Terra lo accettino o no, tutte le creature umane debbono essere soggette al potere spirituale della Chiesa Cattolica, il quale, in presenza di un vero Papa, è esercitato da Roma, Italia.

Papa Bonifacio VIII, Unam Sanctam, 18/11/1302: “Ora, dunque, Noi dichiariamo, proclamiamo, determiniamo e pronunciamo che per ogni creatura umana è necessario per la salvezza essere soggetti al Romano Pontefice.” [5]

Quindi, la caduta della grande città è la caduta di Roma, Italia, dalla Fede Cattolica. Essa non è la caduta della Chiesa Cattolica, poiché la Chiesa Cattolica può esistere senza Roma, Italia. Essa può essere ridotta ad un rimanente, siccome predetto da nostro Signore Gesù Cristo allorché discutente della fine del mondo, Luca 18:8. Roma, Italia, di contro, può esistere senza il Cattolicesimo, la Cristianità. Senza la Cristianità essa diviene nulla più che l’abitazione dei diavoli e la fortezza di ogni spirito immondo e di ogni uccello odioso ed immondo, Apocalisse 18:2.

Nostra Signora di La Saletta [La Salette], Francia, Apparizione approvata dalla Chiesa Cattolica, 19/09/1846: “Roma perderà la Fede e diverrà la sedia dell’Anticristo.”

3. La meretrice sarebbe stata una donna

Apocalisse 17:6-7: “E vidi questa donna ebbria del sangue de’ santi, e del sangue de’ martiri di Gesù. E fui sorpreso da ammirazione grande al vederla. E dissemi l’Angelo, perché stupisci? Io dirotti il misterio della donna, e della bestia, che la porta, la quale ha sette capi, e dieci corna.”

Se fosse vero che la meretrice Babilonese sia la spuria Chiesa Cattolica essente incominciata con la rivoluzione del Vaticano II, come mostrato in maniera sormontante dall’evidenza del presente libro, sarebbe logico che tale entità apocalittica venga descritta come una donna, alfine di raffrontarla con l’altra donna, la sua antitesi, la Chiesa Cattolica.

Papa Bonifacio VIII, Unam Sanctam, 18/11/1302: “Una è la mia colomba, quella perfetta. Una essa è di sua madre, la prescelta di colei che la ha sorretta, Cantico dei Cantici 6:8, rappresentante l’un corpo mistico il cui capo è il Cristo, del Cristo invero, come Dio.” [6]

4. La meretrice sarebbe stata una madre

Apocalisse 17:5: “E nella fronte di essa il nome scritto: misterio: la gran Babilonia, madre delle fornicazioni, e delle abbominazioni della terra.”

I Cattolici si sono sempre riferiti alla Chiesa Cattolica come la loro madre.

Papa Leone XIII, Satis cognitum (16), 29/06/1896: “Amiamo il Signore nostro Dio; amiamo la Sua Chiesa, il Signore come nostro Padre, la Chiesa come nostra Madre.” [7]

Papa Pio XI, Mortalium animos (11), 06/01/1928: “Poiché se, come dichiarano continuamente, essi aspirassero ad essere uniti a Noi ed ai Nostri perché non si affretterebbero ad entrare nella Chiesa, la Madre e signora di tutti i fedeli del Cristo?” [8]

Papa Pio XII, Mystici corporis Christi (66), 29/06/1943: “Certamente l’amante Madre è immacolata nei Sacramenti, per i quali essa dà alla luce e nutre i suoi figlioli; nella Fede da essa sempre preservata inviolata… ” [9]

Infatti, la Chiesa Cattolica Romana è specificatamente appellata la madre e signora di tutte le chiese, cioè, di tutte le chiese particolari in comunione con la Chiesa Cattolica, Universale.

Papa Leone XIII, Exeunte iam anno (2), 25/12/1888: “… la Chiesa Romana, madre e signora di tutte le chiese… ” [10]

È assai ovvio il fatto per cui l’Apocalisse descrive la meretrice di Babilonia come la madre delle fornicazioni, dacché la contro Chiesa Cattolica avrebbe conquistato Roma, Italia, luogo in cui normalmente un vero Papa presiede sulla Madre Chiesa Cattolica. Roma, Italia, è divenuta la fornicatrice madre in una quasi universalmente contraffatta Chiesa Cattolica degli ultimi giorni. Osservasi ciò in azione: l’apostasia e la fornicazione spirituale della contro Chiesa Cattolica incomincia da Roma, Italia, e poi si sparge presso tutte le chiese locali della setta di contraffazione. Ad esempio, l’indifferentismo religioso praticato in Roma, Italia, viene sparso nel resto della falsa Chiesa Cattolica.

Pertanto, siccome la Chiesa Cattolica è la Madre amante, la meretrice è la madre delle fornicazioni; siccome la Chiesa Cattolica è la madre di tutti i fedeli del Cristo, la meretrice è la madre degli infedeli del Cristo, ossia, coloro i quali hanno abbandonato la Chiesa Cattolica ed accettato la nuova e fasulla religione del Vaticano II.

5. La meretrice sarebbe stata abbigliata in viola e scarlatto

Apocalisse 17:4: “E la donna era vestita di porpora, e di cocco, e sfoggiante d’oro, e di pietre preziose, e perle, e aveva in mano un bicchiere d’oro pieno di abbominazione, e d’immondezza della sua fornicazione.”

Vescovo e cardinale

Un cardinale cinto in scarlatto; un vescovo cinto in viola.

Apocalisse 18:16: “E diranno, ahi, ahi, la città grande, che era vestita di bisso, e di porpora, e di cocco, ed era coperta d’oro e di pietre preziose, e di perle:”

Vescovi e cardinali

Tale è forse uno dei versi più rivelanti dell’Apocalisse. Nella Chiesa Cattolica i vescovi vestono il viola ed i cardinali lo scarlatto. Notisi che questi sono cinti in tali colori.

Vescovi e cardinali

I cardinali, in scarlatto disopra, ed i vescovi, in viola disotto, presso il Vaticano, Città del Vaticano.

Scegliendo di descrivere la meretrice Babilonese come una donna cinta con del fine lino, in viola ed in scarlatto, Iddio rende una chiara indicazione per cui la meretrice sarebbe stata cinta nei colori del vero episcopato e cardinalato. Iddio rende una chiara indicazione per cui la meretrice sarebbe stata cinta in tali colori per il fatto che esternamente essa avrebbe offerto l’apparenza di essere la vera Chiesa Universale del Cristo, detenente diocesi, gerarchia, proprietà della Chiesa Cattolica, vestimenti, cerimonie, pretesi Sacramenti, pretesi Papi e così via, essendo interiormente però una frode. Tale è una descrizione perfetta della chiesa della setta del Vaticano II, la contro Chiesa Cattolica degli ultimi tempi, cinta con i colori del Cattolicesimo, alla più parte delle persone apparente Cattolica, essente però interiormente una dimora di una religione falsa ed apostatica.

6. La meretrice avrebbe detenuto una coppa dorata nella sua mano

Karol Wojtyla con un calice dorato

Apocalisse 17:4: “E la donna era vestita di porpora, e di cocco, e sfoggiante d’oro, e di pietre preziose, e perle, e aveva in mano un bicchiere d’oro pieno di abbominazione, e d’immondezza della sua fornicazione.”

I sacerdoti offrenti il Santo Sacrificio della Santa Messa nella Chiesa Cattolica dovrebbero utilizzare un calice di oro, ove possibile. Non è una coincidenza che la meretrice avrebbe avuto una coppa dorata nella sua mano. La meretrice, come al solito, imita, si finge e pretende di essere la Chiesa Cattolica, però non essendolo. Un sacerdote Cattolico offre il calice dorato ricolmo del sangue prezioso di nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. La meretrice avrebbe offerto una coppa, un calice, ricolmo di abominazione e di inverecondia, l’invalido vino della nuova “messa”.

In particolare, tale verso riferiscesi al “novus ordo missae”, la nuova “messa”, non contenente il sangue di Gesù Cristo, bensì un’offerta essente un’abominazione al Suo cospetto.

Apocalisse 18:6: “Rendete a lei secondo quello che essa ha renduto a voi: e duplicate l’indoppio secondo le opere di lei: mescetele il doppio nel bicchiere, in cui ha dato da bere.”

La parola mescere significa mischiare. [11] Nella Santa Messa Cattolica la Chiesa Cattolica mesce l’acqua con il vino nel calice.

Papa Eugenio IV, Concilio di Firenze, Sessione 8, Exultate Deo, 22/11/1439: “Poiché il Beato Alessandro, il quinto Papa dopo il Beato Pietro, comunica: ‘Nelle offerte dei Sacramenti offerti al Signore nelle solennità delle Messe che vengano offerti come sacrificio solamente il pane ed il vino mischiato all’acqua. Poiché né il solo vino né la sola acqua deve essere offerta nel calice del Signore, bensì entrambi mischiati, perocché è letto che entrambi, ossia, il sangue e l’acqua, scorsero dal costato del Cristo.’. Dunque, poiché è anche calzante significare l’effetto di questo Sacramento, essente l’unione del popolo Cristiano con il Cristo. Poiché l’acqua significa la gente, secondo il passaggio dell’Apocalisse: ‘Le molte acque… sono molti popoli, Apocalisse 17:15.’. … Laonde, quando il vino e l’acqua sono mischiati nel calice la gente è resa una con il Cristo e la moltitudine dei fedeli è unita e connessa con Colui Nel Quale essa crede.” [12]

Il simbolismo di Apocalisse 18:6, la mescita in una coppa, non potrebbe essere più ovvio senza svelare il mistero del verso. Esso è una ovvia referenza alla Santa Messa, la quale sarebbe stata completamente perversa dalla meretrice. Essa avrebbe avuto nulla da offrire a Dio nella sua coppa fuorché l’inverecondia e l’abominazione, Apocalisse 17:4. In aggiunta, tale verso, Apocalisse 18:6, indica un punto specifico della Santa Messa, la mescolazione del vino e dell’acqua. Tale azione di mescita significa l’unione del popolo Cristiano con il Cristo, la Chiesa Cattolica, come definito da Papa Eugenio IV durante il Concilio di Firenze. Come mostrato, tale è la significanza precisa essente stata rimossa dalla consacrazione Eucaristica della nuova “messa”, rendendola invalida.

Nel medesimo esatto verso, dunque, Iddio rivela l’effettività donde la meretrice avrebbe condotto una massiccia fornicazione spirituale in aree riguardanti la Santa Messa Cattolica e la Chiesa Cattolica nel loro insieme. Si tratta di una descrizione stupefacente della setta del Vaticano II, la contro Chiesa Cattolica degli ultimi tempi.

7. La meretrice sarebbe stata caratterizzata dalla fornicazione e dal meretricio

Apocalisse 17:1-2: “E venne uno dei sette Angeli, che aveano le sette ampolle, e parlò meco, dicendo: vieni, farotti vedere la condannazione della gran meretrice, che siede sopra le molte acque, Con la quale hanno fornicato i re della terra, e col vino della sua fornicazione si sono ubbriacati gli abitatori della terra:”

Apocalisse 18:3: “Perché del vino della fornicazione di lei, (vino) d’ira bevvero tutte le genti: e i re della terra prevaricaron con essa: e i mercadanti della terra si sono arricchiti dell’abbondanza delle sue delizie.”

È semplicemente un fatto quello per cui l’utilizzo del termine fornicazione da parte della Sacra Scrittura significa spesso l’idolatria e l’infedeltà spirituale.

Esodo 34:16: “Né le loro figlie farai sposare a’ tuoi figliuoli; perché non avvenga, che dopo aver esse fornicato co’ loro dii, a fornicazione inducano anche i tuoi figliuoli.”

Giudici 2:17: “Ma peccavano cogli dei stranieri; e gli adoravano. E ben presto abbandonarono la strada battuta da’ padri loro: e uditi avendo gli ordini del Signore fecer tutto all’opposto.”

Iudicum 2:17: “Fornicantes cum diis alienis, et adorantes eos. Cito deseruerunt viam, per quam ingressi fuerant patres eorum: et audientes mandata Domini, omnia fecere contraria.”

Potrebbero essere offerti molti altri passaggi alfine di mostrare la realtà donde la Sacra Scrittura descrive l’infedeltà spirituale e l’idolatria come fornicazione, meretricio e prostituzione. Allorquando si tratta di una grande meretrice commettente fornicazione mondiale in tale contesto si indica chiaramente l’apostasia dell’una vera Fede Universale. Come dimostrato nel presente libro, l’apostasia dall’una vera Fede Universale e l’accettazione di falsi dei e di fasulle religioni idolatriche è esattamente ciò che caratterizza maggiormente la contro Chiesa Cattolica del Vaticano II e l’apostasia del Vaticano II. Essa pone gli dei demoniaci del panteon delle fasulle religioni mondiali alla pari del vero Dio della Chiesa Cattolica.

Karol Wojtyla ad Assisi

Tale fornicazione essente incominciata dalla Roma apostatica, Italia, e dai suoi Antipapi, disopra, si è sparsa in ed è stata imbibita da tutta la Terra, disotto, come mostrato.

Falso ecumenismo in America

L’apostasia inter-religiosa della contro Chiesa Cattolica si sparge da Roma, Italia, verso tutte le università e così via, come visibile. [13]

La meretrice Babilonese sarebbe stata colpevole di fornicazione spirituale a tal punto che tale è l’azione caratterizzante il suo appellativo: la grande meretrice. Mediante una tale descrizione Iddio raffronta direttamente la meretrice con la Chiesa Cattolica, poiché la Chiesa Cattolica è la donna essente caratterizzata dalla sua fedeltà irremovibile al suo Sposo, Gesù Cristo.

Papa Pio XI, Mortalium animos (10), 06/01/1928: “Durante il corso dei secoli la mistica sposa del Cristo è giammai stata contaminata, né potrà essa essere in futuro contaminata, come testimoniato da San Cipriano: ‘La sposa del Cristo non può essere resa falsa per il suo Sposo: essa è incorrotta e modesta. Essa conosce solamente una dimora, essa custodisce la santità e la camera nuziale castamente e modestamente.’.” [14]

Sicché, siccome la meretrice sarebbe stata notoria per la sua impurità, la Chiesa Cattolica è conosciuta per la sua castità.

Papa San Siricio, Epistola ad Imerio (1), Directa ad decessorem, 10/02/385: “Dunque, Egli desiderò che la bellezza della Chiesa, di cui Egli è sposo, radiasse con splendore di castità, cosicché il giorno del giudizio, allorché Egli sarà ritornato, Egli la possa trovare priva di macchia o di ruga, Efesini 5:27, come da Lui istituita tramite il Suo Apostolo.” [15]

La Chiesa Cattolica è la sposa immacolata del Cristo. La grande meretrice avrebbe rappresentato niente fuorché la maggiore derisione della sposa immacolata del Cristo della storia.

Papa Adriano I, Concilio di Nicea II, 787 DC: “… il Cristo nostro Dio, allorché accolse come Sua sposa la Sua Santa Chiesa Cattolica, detenente nessuna macchia né ruga, promise di custodirla e rassicurò i Suoi santi discepoli affermando: ‘Io sono con voi sino alla consumazione del mondo.’.” [16]

8. La meretrice sarebbe stata separata dal suo Sposo

Apocalisse 18:7: “Quanto s’innalzò e visse nelle delizie, tanto datele di tormento, e di lutto: perché in cuor suo dice: siedo regina, e non sono vedova: né saprò, che sia pianto.”

In un altro verso straordinario l’Apocalisse detta che la meretrice avrebbe comunicato a sé stessa: “Io siedo regina e non sono una vedova.”. Essa non sarebbe stata una vedova perciocché il suo vecchio Sposo non sarebbe stato morto.

Apocalisse 1:17-18: “E veduto che io l’ebbi, caddi a’ suoi piedi come morto. Ed ei pose la sua destra mano sopra di me, dicendo: non temere: io sono il primo, e l’ultimo, E vivo, ma fui morto; ed ecco, che sono vivente pei secoli de’ secoli, ed ho le chiavi della morte, e dell’inferno.”

Lo Sposo della Chiesa Cattolica è Gesù Cristo. Prima di realizzarsi, la meretrice, una Chiesa Cattolica contraffatta dacché rottasi dalla Chiesa Cattolica, avrebbe detenuto dunque Gesù Cristo come suo Sposo, sino a che non si sarebbe separata da Gesù Cristo nel lasciare le Sue tradizioni ed insegnamenti. Invece di essere una sposa fedele la meretrice, realizzatasi, sarebbe divenuta la sua stessa regina, felice nell’imporre sugli altri la sua volontà e la sua gloria propria, i suoi insegnamenti e la sua fasulla religione propria.

Ciò malgrado, mentre la meretrice, realizzatasi, si sarebbe separata dalla Chiesa Cattolica formando una falsa religione ed una chiesa privata, la Sposa del Cristo, la Chiesa Cattolica, avrebbe sempre mantenuto l’unione con il suo Sposo, anche se la maggior parte del mondo la avrebbe abbandonata onde unirsi alla meretrice.

Papa Pio XII, Mystici corporis Christi (89), 29/06/1943: “Questa opinione è falsa, poiché il Divino Redentore è unito in maniera strettissima non solamente con la Sua Chiesa, essente la Sua amata sposa, bensì anche con ciascuno ed ogni fedele, desiderando ardentemente di comunicare con lui cuore a cuore, specialmente dopo la Santa Comunione.” [17]

9. La luce della lampada non sarebbe più splenduta nella meretrice, realizzatasi

Lampada nella chiesa

Apocalisse 18:23: “Né lume di lucerna rilucerà più in te: né voce di sposo, e di sposa si udirà più in te: perché i tuoi mercanti erano i magnati della terra, perché a causa de’ tuoi veneficii furon sedotte tutte le nazioni.”

La luce della lampada è un referenza alla lampada del santuario trovabile nelle chiese Cattoliche. Tale lampada significa la reale presenza del Cristo nella Santa Eucaristia. Tale lampada può trovarsi a stento nelle chiese del Vaticano II. Nella più parte dei casi essa è stata spostata al lato o nel retro della chiesa. Comunque sia, più che lo spostamento della lampada del santuario Apocalisse 18:23 indica l’effettività per la quale la reale presenza del Cristo, la valida Santa Eucaristia, non sarebbe più stata trovabile nella chiesa del Vaticano II, realizzatasi.

In Apocalisse 18:23 la voce dello Sposo e della sposa è una referenza al Cristo ed alla Sua Chiesa Universale.

Papa Pio XII, Mystici corporis Christi (86), 29/06/1943: “… seppure egli rechi il Cristo ed il Suo corpo mistico ad una meravigliosamente intima unione egli, nondimeno, distingue l’Uno dall’altra, come Sposo e Sposa, Efesini 5:22-23.” [18]

Qualora esistesse dubbio veruno circa l’identità dello Sposo e della sposa Papa Pio XII lo oblitererebbe citando San Paolo. Gesù Cristo è lo Sposo ed il Suo corpo mistico, la Chiesa Cattolica, è la Sua sposa immacolata. Allorché l’Apocalisse opera una referenza alla voce dello Sposo e della sposa trattasi di un’altra conferma per la quale la meretrice di Babilonia sarebbe stata la setta del Vaticano II, la contro Chiesa Cattolica, abbandonante l’insegnamento, o voce, dello Sposo, Gesù Cristo, e della sposa, la Sua Chiesa Cattolica, realizzandosi.

10. La voce del piffero non sarebbe più stata udita nella meretrice, realizzatasi

Apocalisse 18:22: “Né più udirassi in te la voce de’ suonatori di cetra, e de’ musici, e de’ trombettieri: né ritroverassi più in te alcuno artefice di qualunque arte: e non si udirà più in te rumori di mulino:”

Poca gente oggi conosce che le trombe e le arpe erano gli strumenti basici per la musica liturgica all’epoca di San Giovanni, siccome lo sono oggi gli organi nell’Occidente. [19] Nell’includere i 3 strumenti primari della musica liturgica Cattolica nel corso della storia San Giovanni avvisa che la musica liturgica Cattolica tradizionale nel suo insieme non sarebbe più stata udita nella meretrice, realizzatasi. Non si è avverato ciò?

Si è già mostrato come sin dal Vaticano II il canto Gregoriano, la splendida tradizione musicale Cattolica, sia ed è stato rimpiazzato da ogni tipo di musica secolare e strumento presente sotto la luce del sole.

Musica moderna in chiesa

Le cose sono così gravi oggidì che si potrebbe entrare in una chiesa cosiddetta Cattolica moderna ed udire qualunque cosa dai tamburi fracassosi alle chitarre elettriche. Si potrebbe entrare in una di tali chiese e venire assoggettati alla musica moderna. Eppure, la cosa forse più rattristante circa tutto ciò è che la più parte delle persone non realizza la realtà donde tali chiese cosiddette Cattoliche moderne non sono punto Cattoliche, bensì appartenenti interamente alla meretrice Babilonese.

11. Tutto il mondo sarebbe stato ebbro del vino del suo meretricio

Apocalisse 18:3: “Perché del vino della fornicazione di lei, (vino) d’ira bevvero tutte le genti: e i re della terra prevaricaron con essa: e i mercadanti della terra si sono arricchiti dell’abbondanza delle sue delizie.”

Apocalisse 14:8: “E un altr’Angelo seguitò, e disse: è caduta, è caduta quella gran Babilonia, la quale col vino d’ira di sua fornicazione ha abbeverato tutte le genti.”

Apocalisse 16:19: “E la città grande si squarciò in tre parti; e le città delle genti caddero a terra: e fu fatta dinanzi a Dio ricordanza della gran Babilonia, per dare a lei il calice del vino dell’indignazione dell’ira di esso.”

Apocalisse 17:1-2: “E venne uno dei sette Angeli, che aveano le sette ampolle, e parlò meco, dicendo: vieni, farotti vedere la condannazione della gran meretrice, che siede sopra le molte acque, Con la quale hanno fornicato i re della terra, e col vino della sua fornicazione si sono ubbriacati gli abitatori della terra:”

La meretrice Babilonese sarebbe stata condannata ripetutamente per la sua fornicazione avente a che fare con il vino. Perché? Come mostrato, è il cambiamento della porzione del vino della consacrazione Eucaristica a rendere la nuova “messa” invalida.

Papa San Pio V, De defectibus, Capitolo 5, Parte 1: “Le parole di consacrazione, le quali sono la forma di questo Sacramento, sono queste: ‘Poiché questo è il mio corpo.’, e: ‘Poiché questo è il calice del Mio sangue, del Nuovo ed eterno Testamento: il mistero della Fede, il quale sarà versato per voi e per molti per la remissione dei peccati.’. Ora, se alcuno rimuovesse o cambiasse alcunché nella forma della consacrazione del corpo e del sangue ed in quello stesso cambio di parole il [nuovo] linguaggio fallisse nel significare la medesima cosa egli non consacrerebbe il Sacramento.”

La ragione per cui la meretrice sarebbe stata condannata per le violazioni vinarie è perciocché dei cambiamenti invalidanti sarebbero stati operati alla porzione del vino delle parole di consacrazione Eucaristica nella nuova “messa”. Si consulti la sezione precedente concernente la nuova “messa” per una discussione completa. Tali cambiamenti alla porzione vinaria della consacrazione Eucaristica invalidano entrambe le consacrazioni. La chiesa del Vaticano II ha veramente fatto bere a tutte le nazioni della Terra il vino dell’ira della sua fornicazione, Apocalisse 14:8.

12. La meretrice sarebbe stata ebbra del sangue dei santi e dei martiri

Papa Leone XIII, Au milieu des sollicitudes (11), 16/02/1892: “[Spesso]… i Cristiani, per il mero fatto di essere tali, e per nessun’altra ragione, venivano forzati a scegliere tra l’apostasia ed il martirio, senza alternativa.” [20]

Karol Wojtyla con un pagano

Apocalisse 17:6: “E vidi questa donna ebbria del sangue de’ santi, e del sangue de’ martiri di Gesù. E fui sorpreso da ammirazione grande al vederla.”

Apocalisse 18:24: “E si è trovato in lei il sangue de’ profeti, e de’ santi, e di tutti queglino che sono stati scannati sulla terra.”

La meretrice può essere detta come ebbra del sangue dei santi su vari fronti. Il primo che viene a mente è l’ecumenismo come praticato dalla setta del Vaticano II. Prima del Vaticano II l’ecumenismo riferivasi allo sforzo Apostolico di convertire il mondo al Cattolicesimo. Oggi, esso riferiscesi allo sforzo di unire tutte le pretese religioni senza una conversione, rispettando tutte le presunte religioni come essenzialmente uguali.

Papa Leone XIII, Custodi di quella Fede (15), 08/12/1892: “Ogni familiarità dovrebbe essere evitata non solamente con quegli empi libertini apertamente promuoventi il carattere della setta ma anche con coloro celantisi sotto la maschera della tolleranza universale, il rispetto per tutte le religioni e la voglia di riconciliare le massime del Vangelo con quelle della rivoluzione. Questi uomini cercano di riconciliare il Cristo con Belial, la Chiesa di Dio con lo stato ateo.” [21]

Il cosiddetto ecumenismo isce direttamente contro la verità Divinamente rivelata per la quale gli dei delle fasulle religioni non-Cristiane sono diavoli, Salmi 95:5, 1 Corintj 10:20, ponendo il Cristo sullo stesso piano di Lucifero. Nel corso del presente libro si è esposto il falso ecumenismo della setta del Vaticano II. La setta del Vaticano II considera le false religioni più o meno buone e lodevoli. Sicché, essa bestemmia la memoria dei santi e dei martiri, la cui carne venne strappata da ganci ferrosi, i cui corpi furono gettati in pasto ai leoni e le cui teste furono tagliate dacché essi si rifiutavano di compromettere remotamente la loro Fede Universale o di affermare: “Tutte le cosiddette religioni sono più o meno buone e lodevoli.”. Essa deride anche tutti i sacrifici di tutti i santi, aventi sacrificato le loro vite per il sacerdozio, per la vita religiosa, per le opere missionarie. Tutto ciò non fu necessario, secondo la setta del Vaticano II.

Papa San Gregorio Magno: “La Santa Chiesa Universale insegna che non è possibile adorare Dio veramente eccetto che in essa ed asserisce che tutti coloro al di fuori di essa non saranno salvati.” [22]

Dacché Margherita Clitherow rifiutossi di accettare la setta Anglicana e la sua “Santa Messa”, invitando invece sacerdoti Cattolici nella sua dimora contro le leggi penali, ella venne martirizzata finendo schiacciata sotto una porta larga carica di solidi pesi. Ella soffrì tutto ciò perciocché non avrebbe accettato l’Anglicanesimo. La setta del Vaticano II, però, insegna che gli Anglicani sono compagni Cristiani non necessitanti la conversione, i cui vescovi invalidi sono effettivamente dei veri vescovi nella Chiesa Universale del Cristo. La setta del Vaticano II insegna che il di essa martirio fu inutile. Essa è quindi ebbra del sangue dei santi e dei martiri.

Quanti martiri, siccome San Tommaso Moro, diedero la loro vita per un articolo di Fede Cattolica? Il cosiddetto ecumenismo rende i loro atti di sacrificio inutili, dispensabili ed insignificanti.

Papa Leone XIII, Satis cognitum (8), 29/06/1896: “Era il dovere di tutti coloro aventi udito Gesù Cristo, ove sperassero per la salvezza, non meramente di accettare la Sua dottrina nel suo intero bensì di assentire con l’intera mente ad ogni e ciascun punto di essa, giacché è illecito ritrarre la Fede da Dio anche con riguardo ad un solo punto.” [23]

È per ciò che la chiesa del Vaticano II è detta essere ebbra con il sangue dei santi e dei martiri, Apocalisse 17:6, Apocalisse 18:24, e tutti coloro sostenenti tale attività Anticristiana, oggi capeggiata da Antipapa Francesco, sono ancora ubriachi.

Ciò che è anche affascinante è la realtà donde l’Apocalisse menziona che i martiri avrebbero urlato da sotto l’altare.

Apocalisse 6:9-10: “E avendo aperto il quinto sigillo, vidi sotto l’altare le anime di quegli ch’erano stati uccisi per la parola di Dio, e per la testimonianza che avevano. E gridavano ad alta voce, dicendo: sino a quando, Signore santo e verace, non fai giudizio, e non vendichi il sangue nostro sopra coloro, che abitano la terra?”

È prescritto che la Santa Messa Cattolica venga recitata sugli altari contenenti le reliquie dei santi. Quindi, è perfettamente logico che i martiri, le cui vite vengono derise dal cosiddetto ecumenismo della setta del Vaticano II e dal sostenimento delle false religioni, avrebbero gridato da sotto l’altare. Essi avrebbero gridato non solamente per il cosiddetto ecumenismo inter-religioso deridente le loro vite bensì anche per le abominazioni liturgiche accadenti direttamente sopra le reliquie durante la nuova “messa”. Tale punto stupefacente proveniente dalla Sacra Scrittura dovrebbe anche mostrare ai Protestanti che la Chiesa Cattolica è l’una vera Chiesa Universale.

Apocalisse 18:20: “Cielo, esulta sopra di lei, e voi, santi Apostoli, e profeti: perché ha Dio pronunziato sentenza per voi contro di essa.”

Conclusione circa la meretrice di Babilonia

È assai ovvio, secondo gli autori del presente libro, che la setta del Vaticano II sia la meretrice Babilonese profetizzata nella Sacra Scrittura. Contrariamente a ciò che gli eretici Protestanti credono, il fatto per cui l’apostasia Ecclesiastica di Roma, Italia, dalla Fede Cattolica durante gli ultimi giorni è predetto nella Sacra Scrittura dimostra piuttosto che confuta l’autenticità della Chiesa Cattolica. Poiché la tribolazione degli ultimi giorni sarebbe stata una tribolazione focalizzata sulla seduzione dei veri fedeli, minante la vera Fede Universale.

Apocalisse 11:2: “Ma l’atrio, che è fuori del tempio, lascialo da parte, e nol misurare: imperocché è stato dato alle genti, e calpesteranno la città santa per quarantadue mesi.”

Dovrebbe anche essere notato che 2 mesi e 40, Apocalisse 11:2, 1260 giorni, Apocalisse 12:6, un tempo, dei tempi e mezzo tempo, Apocalisse 12:14, e 3 anni e mezzo sono considerati da alcuni studiosi essere dei simbolismi di qualunque periodo di persecuzione.

Luca 21:34-35: “Vegliate sopra voi stessi, onde non avvenga, che sieno i vostri cuori depressi dalle crapole, e dalle cure della vita presente: e repentinamente vi venga addosso quella giornata: Imperocché sarà quasi laccio, che cadrà sopra tutti coloro, che abitano su la superficie della terra.”

Una laccio è un attrezzo utilizzato per catturare animali. Ora, se il laccio degli ultimi giorni coinvolgesse una Chiesa Cattolica contraffatta stabilita in Roma, Italia, ed un’invasione spirituale dalla città santa, Roma, Italia, allora l’animale che il Diavolo cercherebbe di catturare sarebbe il Cattolicesimo tradizionale. Tale è un’altra prova per cui la Fede Cattolica è l’una e sola vera religione.

È speranza degli autori del seguente libro che tale evidenza Scritturale tentante di esporre la chiesa del Vaticano II rafforzi i Cattolici nella loro ad essa opposizione. Le profezie Bibliche stigmatizzanti la presente situazione abilitano i Cattolici ad acquisire anche una comprensione migliore di come Iddio reputa gli sviluppi e gli eventi accaduti duranti gli ultimi 50 anni circa.

Ma, soprattutto, l’Apocalisse scopre la falsa resistenza operata verso tale apostasia, persino fra i cosiddetti tradizionalisti, difendenti una posizione, in referenza a tale chiesa meretrice, domandante la loro permanenza in unione con i suoi Antipapi e con la setta del Vaticano II. Tale falsa affermazione Noi vi resisteremo pone essi esattamente nel petto e nel seno della meretrice. Mediante la loro esatta professione essi rimangono ancora ostinatamente uniti alla madre delle fornicazioni. Essi confondo ancora la grande meretrice con la sposa immacolata del Cristo. Essi macchiano ancora una resistenza pura ed impeccabile nei confronti della meretrice posizionandosi nel mezzo del suo abominevole dominio.

Apocalisse 18:4-5: “E udii altra voce dal cielo, che diceva: uscite da lei, popolo mio, per non essere partecipi de’ suoi peccati, né percossi dalle sue piaghe.”

Qualora non rompessero completamente con tale grande meretrice tali persone perderebbero le proprie anime nel fuoco eterno per avere bestemmiato la Chiesa Universale del Cristo Re, detenente nessuna compagnia con le opere di iniquità, nessuna condivisione con l’infedele, nessun accordo con la donna di iniquità. Benché gran parte del mondo sia ed è stata ingolfata dalla grande meretrice la sposa immacolata di nostro Signore Gesù Cristo esiste ancora in tutta la sua purezza, quantunque sia stata ridotta ad un rimanente e forzata alla penombra. Tale donna, la Chiesa Cattolica rimanente negli ultimi giorni, è descritta nel capitolo 12 dell’Apocalisse appresso una visione della donna vestita con il sole, nostra Signora di Fatima, Portogallo.

Apocalisse 12:6: “E la donna scappò alla solitudine, dove aveva luogo preparatole da Dio, perché ivi la nudriscano per mille dugento sessanta giorni.”

Apocalisse 12:14: “E furon date alla donna due ale di grossa aquila, perché volasse lungi dal serpente nel deserto al suo posto, dov’è nudrita per un tempo, per tempi, e per la metà di un tempo.”

Ove non si fosse già parte di essa occorrerebbe entrare dentro tale Chiesa Cattolica rimanente, situata nella solitudine. Occorre mantenere la Fede Cattolica un tempo recapitata ai santi, Giuda 1:3, ed avvicinarsi a Dio ricevendo i veri Sacramenti, praticando la devozione al Cuore Immacolato di Maria Santissima ed al Santo Rosario.

Apocalisse 12:17: “E s’irritò il dragone contro la donna: e andò a far guerra con quei che restavano del seme di lei, i quali osservano i precetti di Dio, e ritengono la confessione di Gesù Cristo.”

Apocalisse 14:12: “Qui sta la pazienza de’ santi, i quali osservano i precetti di Dio, e la fede di Gesù.”


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