Le ridicole proteste in prossimità del Natale

Free Presepe111

A protestare contro gli insegnanti che non vogliono il Presepe tramite link di Fb siete dei fenomeni. Quando però è il momento di fare homeschooling ai figlioli (per chi se lo può permettere) o di protestare in modi più hardcore, non vi si vede più (se non a scorrazzare in 20.000 per qualche via a caso).

Per non parlare di come la sQuola faccia schifo da ben più tempo che da quando rimuove crocifissi e presepi. Ma ovviamente schizziamo male solo per i sintomi che non riusciamo a nascondere e non per la malattia, mi raccomando.

Poi quando queste proteste vengono da Socci, che fa l’anti-liberale e promuove il Vaticano II, che fa l’anti-idolatria quando Benedetto XVI è il suo dio e non ammetterebbe neanche per idea l’esistenza delle affermazioni che fanno di Ratzinger un analogo di Bergoglio, pur di non darsi un pizzicotto e svegliarsi…il tutto è ancora più tragi-comico-horror.

Se in fine si considera che a inneggiare «il Crocifisso è la nostra cultura!!!» sono pressoché unanimemente peccatori mortali e tiepidi, descritti nella Bibbia come coloro che vanno in contro al disconoscimento più funesto da parte di Gesù, allora si hanno soltanto tre opzioni: 1. Sbagliata: ci si toglie definitivamente la vita 2. Si ride tristemente 3. Ci si fa una ragione di star vivendo gli ultimi giorni.

–Galant.

Precedente L’Apocalisse, il Terzo Segreto, San Malachia e la fine del mondo Successivo San Pietro: primo Papa

Lascia un commento

*