Sacra Bibbia e Magistero Ecclesiastico

Sacra Bibbia e Magistero Ecclesiastico


Sacra BibbiaLa Sacra Bibbia è una delle 2 fonti di Rivelazione Divina; essa è appellata regola remota di Fede Cattolica. Essa è interpretabile solamente secondo la Sacra Tradizione Apostolica, l’altra fonte di Rivelazione Divina. La Sacra Tradizione Apostolica è tramandata nel Magistero Ordinario ed Universale della Chiesa Cattolica, appellato regola prossima di Fede Cattolica. Il contenuto del Magistero Ordinario ed Universale è ribadibile solamente da un vero Papa. Un vero Papa è anche infallibile ove parlante ex-cathedra, ovvero: su Fede e morale; alla Chiesa Cattolica; come capo di tutti i Cristiani, i Cattolici.

Papa San Damasio I (382 DC) incaricò San Girolamo di tradurre la Sacra Bibbia dagli originali Ebraico e Greco in Latino: sfruttando sia il Vecchio Testamento Greco dei Settanta (285-246 AC) che i di esso testi Ebraici originali; il Nuovo Testamento era stato invece scritto interamente in Greco, eccetto San Matteo, tradotto nel I secolo DC in Greco dall’Aramaico. La traduzione di San Girolamo impiegò 25 anni; essa acquisì il nome di Volgata. Essa fu infallibilmente dichiarata rappresentante ufficiale dell’inerrante Parola scritta di Dio dal Concilio di Trento, secolo XVI.

Sacra Bibbia

Sacra Bibbia Volgata in Italiano

La versione ufficiale della Volgata in Italiano è quella del Monsignor Antonio Martini, 1778. Essa fu approvata da Papa Pio VI nel 1778, ivi dichiarata consona alle norme dell’Indice dei libri proibiti.

Vecchio Testamento

Legge: Genesi; Esodo; Levitico; Numeri; Deuteronomio.

Profeti: Giosuè; Giudici.

Scritti: Rut.

Profeti: 1 Regi; 2 Regi; 3 Regi; 4 Regi.

Scritti: 1 Paralipomeni; 2 Paralipomeni; 1 Esdra; 2 Esdra, alias Neemia; Tobia; Giuditta; Ester; Giobbe; Salmi; Proverbi; Ecclesiaste; Cantico dei Cantici; Sapienza; Ecclesiastico.

Profeti: Isaia; Geremia; Lamenti; Baruc; Ezechiele; Daniele; Osea; Gioele; Amos; Abdia; Giona; Michea; Naum; Abacuc; Sofonia; Aggeo; Zaccaria; Malachia.

Scritti: 1 Maccabei; 2 Maccabei.

Nuovo Testamento

Santi Vangeli: San Matteo; San Marco; San Luca; San Giovanni.

Gli Atti degli Apostoli

Le Epistole: San Paolo ai Romani; 1 Corintj; 2 Corintj; Galati; Efesini; Filippesi; Colossesi; 1 Tessalonicesi; 2 Tessalonicesi; 1 Timoteo; 2 Timoteo; Tito; Filemone; Agli Ebrei; L’epistola di San Giacomo; 1 San Pietro; 2 San Pietro; 1 San Giovanni; 2 San Giovanni; 3 San Giovanni; San Giuda; Apocalisse di San Giovanni Apostolo.

Manipolazioni

La setta del Vaticano II, l’Anti-Chiesa Cattolica, ha tentato di sostituire la versione della Sacra Bibbia Martini con la CEI/Gerusalemme come versione ufficiale della Volgata in Italiano. Essa, infatti, contiene delle flagranti manipolazioni; la seguente è una delle più eclatanti.

Daniele 9:26, Martini (Cattolica): “E dopo sessantadue settimane il Cristo sarà ucciso, e non sarà più suo il popolo, che lo rinnegherà. E la città, e il santuario sarà distrutto da un popolo con un condottiero, che verrà, e la sua fine sarà la devastazione, e dopo che la guerra avrà fine, sarà la desolazione stabilita.”

Daniele 9:26, CEI/Gerusalemme (Apostatica): “Dopo sessantadue settimane, un consacrato sarà soppresso senza colpa in lui; il popolo di un principe che verrà distruggerà la città e il santuario; la sua fine sarà un’inondazione e, fino alla fine, guerra e desolazioni decretate.”

Daniele 9:26, Diodati (Protestante): “E dopo quelle sessantadue settimane, essendo sterminato il Messia senza, che gli resti più nulla, il popolo del Capo dell’esercito a venire distruggerà la città, e il santuario; e la fine di essa sarà con inondazione, e vi saranno desolazioni determinate infino al fine della guerra.”

La manipolazione presente in Daniele 9:26 nella versione della Sacra Bibbia CEI/Gerusalemme è disgustosa tanto quanto rivelante. Dopo 62 settimane il Cristo sarebbe stato ucciso e non sarebbe stato più Suo il popolo che Lo avrebbe rinnegato. La versione della Sacra Bibbia CEI/Gerusalemme, nell’alimentare l’indifferenza religiosa, ha eliminato tale verità dogmatica, per cui gli infedeli non saranno salvati.

Reperti storici

I rotoli del Mar Morto (150 AC – 70 DC), scoperti tra il 1947 ed il 1956, scritti in Ebraico, Greco ed Aramaico, contengono molti documenti del Vecchio Testamento, soprattutto Isaia.

Il Papiro 52 (125 DC) è un frammento di un codice papiriaceo scritto in Greco, contenente frammenti del Santo Vangelo secondo San Giovanni: 18:31-33 nel recto e 18:37-38 nel verso.

Il Papiro 46 (175-225 DC) contiene: gli ultimi otto capitoli di San Paolo ai Romani; tutti Agli Ebrei; virtualmente tutti 1-2 Corintj; tutti Efesini, Galati, Filippesi, Colossesi e 2 capitoli di 1 Tessalonicesi.

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