Il “sermone” satanico e anticristo del Vescovo Dolan – Refutato

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Audio in lingua originale [English]: July 3, 2007 Radio Program [programma radio del 3 luglio 2007 ad opera del Monastero della Famiglia Santissima].

English transcription of the audio: Bishop Dolan’s satanic “sermon” against Christ – Refuted.

Trascrizione e traduzione in Italiano dell’audio in lingua Inglese:

 

Fra. Michele: Fratello Michele e Fratello Pietro qui con voi, questo martedì sera,

Analizzeremo un sermone ad opera del Vescovo Daniele Dolan, dall’Ohio, il quale è un notorio presunto “Vescovo Cattolico tradizionalista”.

Uno dei suoi discorsi fu sul tema: “è necessario ricevere il Battesimo d’acqua ed essere Cattolici onde venire salvati?”

Perciò, andremo ad esaminare questo specifico sermone, questa sera, perché molte persone provano a dire che noi siamo troppo duri nel dire alla gente che non si può contribuire coi preti che promuovono l’idea per cui ci si possa salvare in altre religioni, che è semplicemente troppo affermare ciò, giacché questi preti sono pur favorevoli alla Messa, o sostengono la posizione sedevacantista, come il Vescovo Dolan, e rigettano anche i nuovi presunti “Sacramenti” promulgati dalla chiesa post-‘Vaticano II’…e quindi svariati di questi preti sedevacantisti nel paese sostengono le corrette posizioni circa alcuni temi, tuttavia la quasi interezza di costoro sostiene la posizione per cui la gente possa essere salvata in altre religioni, crede nel ‘battesimo di desiderio e sangue’, promuove la ‘pianificazione familiare naturale’…

E alcuni di costoro sono alquanto espliciti circa come credano d’aver ragione riguardo ciò, ed hanno denunciato coloro che sostengono la corretta posizione, che: bisogna essere Cattolici battezzati onde essere salvati, e una di queste persone è il Vescovo Dolan.

Questi nemmeno è un Vescovo dal quale qualcuno potrebbe recarsi onde ricevere i Sacramenti da lui, giacché egli ha denunciato coloro che sostengono la corretta posizione, come vedremo.

Sicché vorremo riprodurre parte di questo sermone ch’egli tenne e offrire un rapido commentario in certi punti.

 

Fra. Pietro: Perciò, ora andremo al primo estratto del sermone…

 

Daniele Dolan: Avete mai fatto caso a come, quando la conversazione converge intorno alla religione, se cerchi di spiegare perché non ti puoi recare al terzo ri-matrimonio dello zio Carletto, o perché credi che Cristo fondò una sola Chiesa, qualcuno ha ogni volta da dire: «Be’, stai dicendo che vado all’Inferno»?

Risponderò che ciò è curioso perché noi non vogliamo chiamare in causa l’arbitrio altrui…

E suppongo che la reazione di qualcuno sarebbe «Be’, non che tu l’abbia chiamato in causa…», tuttavia, noi non siamo qui per mandare la gente all’Inferno, ciò non è il nostro mestiere, alcuni Cattolici pensano che lo sia…

 

Fra. Pietro: Ora, lo fermiamo qui per fare alcuni commenti, perché egli ha già, all’inizio di questa discussione, incominciato a questionare la verità definita per cui tutti quelli che muoiono in quanto non-Cattolici sono persi.

Egli solleva l’esempio di una persona che chiede al Cattolico: «Quindi stai dicendo che vado all’Inferno?», e lo sta usando come esempio di una persona coinvolta in un terzo matrimonio, be’ ovviamente quella persona è sulla via per l’Inferno, come lo sono tutti coloro che sono fuori dalla Chiesa, sicché un Cattolico in Carità dovrebbe dire: «Sì, stai certamente andando all’Inferno, e te lo dico in Carità, ed ecco perché dovresti entrare nella Chiesa.»

Ma egli, immediatamente, all’inizio di questo sermone lo mette in dubbio perché egli dice «non è il nostro mestiere»; be’, cosa potrebbe ciò significare? In altre parole: “non è il nostro mestiere dire alle persone che: sì, andrai all’Inferno, se rimarrai su quella strada”?

 

Ciò che mostreremo lungo questo sermone dal quale trarremo le citazioni è che egli riduce questa verità: “Fuori dalla Chiesa non c’è salvezza” a una formula insignificante; giacché quest’eretico ha concluso, ivi rimane niente. E dopodiché egli continua nel suo assalto su coloro che credono realmente in ciò che tale verità afferma, i quali credono realmente nella proclamazione infallibile della Chiesa su questo insegnamento.

Sicché, continueremo con il prossimo estratto dal suo sermone…

 

Daniele Dolan: …Parliamo di loro oggi [quegli “alcuni Cattolici” N.d.R.] ma, ciò non è il nostro mestiere, il nostro mestiere è spiegare il piano che nostro Signore ha donde mandarci in Paradiso per mezzo della Chiesa, una Chiesa, Arca di salvezza, al di fuori della quale v’è distruzione, e nessuna salvezza reperibile. Tutte le altre religioni sono fatte dall’uomo, e sono ispirate dall’Inferno, esse insegnano dottrine di diavoli, che separano l’uomo dalla Verità.

Il nostro mestiere è insegnare la Fede, nella sua purezza, non è sedere in giudizio di altri, le persone mandano sé stesse all’Inferno, esse sembrano star facendo un ottimo lavoro a riguardo oggigiorno, ma noi non abbiamo aggiungere alcunché a ciò…

 

Fra. Pietro: Ora, questo che abbiamo appena sentito è un estratto interessante perché, come tutti gli altri eretici, Dolan professa d’aderire a questa verità. Essi sanno che devono riaffermare il motto: “Fuori dalla Chiesa non c’è salvezza” e perciò egli lo fa, ma ancora ei lo pone immediatamente in dubbio dicendo «Noi non possiamo sedere in giudizio di altri»; be’, cosa potrebbe ciò possibilmente significare in questo contesto? Ovviamente, ciò significa che non possiamo giudicare donde queste persone che non sono Cattoliche stiano realmente andando all’Inferno.

‘Sì: non c’è salvezza fuori dalla Chiesa, tuttavia noi non sappiamo…’

Come continueremo, vedremo che ciò è esattamente quanto egli sta dicendo.

Sicché, proseguiamo col prossimo estratto di questo sermone…

 

Daniele Dolan: Ma noi possiamo con le nostre preghiere e con le nostre parole aiutare le anime ad andare in Paradiso, nell’unica via ove è possibile: in unione con la Chiesa Cattolica.

Che ne è di coloro – qualcuno potrebbe dire – i quali non ne sanno alcunché? Che sono…invincibilmente ignoranti…

 

Fra. Pietro: Bene, egli incomincia ad introdurre il concetto dell’ignoranza invincibile, e vedremo in questo prossimo estratto come egli affermi che tale termine sia stato utilizzato infallibilmente dalla Chiesa, il che non è vero, è una falsità. Perciò volevo fare questo appunto e ora continueremo col seguente estratto…

 

Daniele Dolan: Questo è il termine usato infallibilmente dalla Chiesa, i Suoi Papi e i Suoi Teologi. Da Papa Pio IX, e Papa Pio XII, [i quali] in particolare hanno insegnato che nessuno va all’Inferno eccetto che per propria colpa, per il proprio peccato responsabile, e nessuno va in Paradiso eccetto che mediante nostro Signore.

Come funziona ciò in pratica? Non lo sappiamo…lo lasciamo alla misericordia di Dio, la quale è immensa; è abbastanza per noi seguire il piano divino.

Gli eretici sono mai soddisfatti nel seguire il piano divino, ma necessitano sempre di detenere qualche pensiero originale sul quale emendarsi.

 

Fra. Pietro: Bene, v’è un certo numero di cose sulle quali commentare in questa sezione,

Numero uno: egli dice «Noi non sappiamo», esattamente come stavo dicendo in precedenza, che egli non sa chi è salvo, nonostante egli abbia appena dichiarato di credere che fuori dalla Chiesa non v’è salvezza; lui non sa! Sicché, ovviamente, l’impressione data è che: un buddista, un ebreo, un induista, potrebbero farcela.

Di poi egli dice che Pio IX e Papa Pio XII in particolare insegnarono che nessuno va all’Inferno eccetto che per propria colpa. Ciò è assolutamente vero. Non ne segue tuttavia doversi dire che persone ignoranti del Vangelo possano essere salvate, ciò è un non-sequitur. La Chiesa insegna che le persone che sono lasciate nell’ignoranza del Vangelo e che muoiono fuori dalla Chiesa sono lasciate in tale ignoranza della verità che devono possedere per la salvezza precisamente perché esse commettono deliberatamente il peccato in malafede.

Perciò, coloro che vanno nelle fiamme dell’Inferno…il pagano sull’isola, egli ci va per la sua mancanza di carità, per la sua mancanza d’onestà, per i suoi altri peccati ch’egli commette e che Dio vede, indi prevenendo Dio dal concedergli la Grazia di scoprire il Vangelo e venire nella Chiesa.

Sicché, dire che nessuno va all’Inferno eccetto che mediante la sua propria colpa non prova alcunché.

Ed egli afferma in oltre che ‘gli eretici sono mai soddisfatti nel seguire il piano divino, ma necessitano sempre di detenere qualche pensiero originale sul quale emendarsi’, e questo è l’apice dell’ipocrisia qui, perché ciò è esattamente ciò che egli sta facendo.

Egli se ne sta venendo fuori col suo personale pensiero originale che contraddice ciò che tutta la Tradizione ha detto circa le persone che muoiono fuori dalla Chiesa, e ciò che la definizione infallibile dichiara.

[Il suo pensiero] Che egli non sa!

Che noi semplicemente non sappiamo, persone che sono ignoranti potrebbero farcela…

Sicché, continueremo con il prossimo estratto…

 

Daniele Dolan: Come nel caso di un gruppo di eretici in mezzo a noi, i quali sono conosciuti come i “feeneyiti”, i seguaci di un gesuita scomunicato, Padre Leonardo Feeney, questi fu uno scrittore e un poeta, scrisse della buona poesia, ma finì assai confuso quando approdò alla teologia…

 

Fra. Pietro: Bene, lui parla di Padre Feeney essente confuso quando s’approda alla teologia, nel frattempo lui è quello che sta dicendo che ‘fuori dalla Chiesa non c’è salvezza’ è vero, ma noi tuttavia non sappiamo e non possiamo giudicare se questi non-Cattolici sono salvati. Questo: è essere confusi.

Fra. Michele: E magari vogliamo parlare di come egli dica che il termine [“ignoranza invincibile”] sia stato usato infallibilmente in precedenza.

Fra. Pietro: Sì, egli fa riferimento a Pio IX e ai teologi…

Fra. Michele: Parlando della ‘ignoranza invincibile’.

Fra. Pietro: Sì, e nel libro “Al di fuori della Chiesa Cattolica esiste assolutamente nessuna salvezza” noi abbiamo un’intera sezione su Papa Pio IX e come gli eretici tentano di usare due dichiarazioni fallibili e non-Dogmatiche ch’egli proferì su questo tema, [le quali] nemmeno affermano che le persone invincibilmente ignoranti del Vangelo possano essere salvate.

L’una dichiarazione, [in] Quanto Conficiamur Moerore, afferma che: coloro essenti ignoranti della verità del Vangelo possono, dal potere operante della luce divina e della Grazia, esser portate a conoscenza della Verità. E la Scrittura è al quanto chiara circa il significato di tale frase: “il potere operante della luce divina e della Grazia” che è: ricevere il Vangelo.

Ciò è affermato ancora e ancora lungo il Nuovo Testamento, che ricevere la luce divina è ricevere il Vangelo. Sicché tale è una retta interpretazione di quell’affermazione, di quella frase utilizzata.

Ora, qualcuno potrebbe argomentare che sia in qualche modo ambigua, ma tale non insegna chiaramente che persone essenti invincibilmente ignoranti della Chiesa possano essere salvate. Ciò sarebbe eresia.

E in oltre, non è infallibile. L’altra affermazione di Pio IX che a loro piace usare è da Singulari Quadam, dove Pio IX dice che coloro che sono in ignoranza invincibile non sono rinvenute colpevoli in questa materia agli occhi del Signore. Ciò è vero; come dicevo prima, che persone essenti…il pagano sull’isola, il quale non ha udito del Vangelo, queste non sono rinvenute colpevoli in materia del rigetto del Vangelo, esse sono rinvenute colpevoli per gli altri lor peccati. Perciò, tale è un’altra questione.

Sicché, continueremo con il prossimo estratto ora…

 

Daniele Dolan: Sessant’anni addietro, a febbraio di quest’anno, egli [Padre Feeney] veniva scomunicato dal Santo Padre Pio XII. Egli negò, come fanno i suoi seguaci oggi, che ci sia alcuna cosa come il ‘battesimo di desiderio’ e il ‘battesimo di sangue’, che vi sia alcuna considerazione fornita dal buon Dio a coloro che sono invincibilmente ignoranti, per la materia della salvezza, e…alcuni dubitano questa dottrina dicendo: «È acqua, o dannazione, se non sei battezzato d’acqua: tu, o qualcuno di tua conoscenza, andrete dritti all’Inferno.»

 

Fra. Pietro: Qui vediamo ch’egli asserisce disonestamente che tutti coloro rigettanti il ‘battesimo di desiderio’ siano – citazione – “feeneyiti”, o seguaci di Padre Feeney, nonostante questa fosse la visione maggioritaria della Chiesa, che rigettò l’idea per cui i catecumeni desideranti il Battesimo potessero salvarsi; e quest’idea di ‘acqua o dannazione’ non viene da Padre Feeney, ma viene da Gesù Cristo, in Giovanni, Capitolo 3, Verso 5: “Se un uomo non è rinato d’acqua e di Spirito Santo, egli non può entrare nel Regno di Dio”, e il Concilio di Trento anatemizzò chiunque distorcesse quel significato letterale in qualche sorta di metafora, come quest’eretico [Dolan] che stiamo ascoltando.

E riguardo ciò essente originale o nuovo: come citiamo, eppure questi eretici sembrano imparare mai, San Gregorio Nazianzeno rigettò il ‘battesimo di desiderio’. Egli fu un Padre della Chiesa del IV secolo, uno dei più grandi, egli è considerato “Il Teologo”, tant’è che una liturgia afferma che i suoi scritti sono senza errore; eppure questi eretici mentono e pervertono la fede delle persone asserendo che ciò fu qualcosa col quale Padre Feeney venne fuori, quando questi ripeté semplicemente ciò che le definizioni infallibili della Chiesa hanno dichiarato.

Sicché, procederemo con il prossimo estratto…

 

Daniele Dolan: Ma il Santo Padre trascorse un’intera estate a Castel Gandolfo, penso che fosse il 1948, passando linea per linea la risposta ch’egli fece a quest’audace gesuita, per aver osato alzare la sua voce contro il Magistero della Chiesa.

E noi abbiamo la risposta oggi, non c’è domanda né discussione a riguardo. O almeno, non ce ne dovrebbero essere.

 

Fra. Pietro: Ciò è assai interessante. Dolan qui si riferisce a Suprema Haec Sacra, la lettera del 1949 da parte di due membri del Sant’Ufficio contro Padre Feeney. “Arcivescovo” Cushing, che era il Vescovo di Boston, scrisse al Sant’Ufficio, chiedendo circa ciò che Feeney stava dicendo principalmente in merito al suo insegnamento per cui tutti coloro che muoiono come non-Cattolici sono perduti.

Ora, Padre Feeney stava causando molte conversioni, egli stava sollevando un sacco di controversia, perché come abbiamo indicato, prima del ‘Vaticano II’, quasi tutti i preti erano decaduti in un rinnegamento di questo Dogma, essi iniziarono a credere che non fosse necessario essere Cattolici. E ciò in effetti spianò la strada alla sterminata apostasia che vedemmo al ‘Vaticano II’; sicché la sua semplice reiterazione per cui “è necessario essere Cattolici” significa realmente ciò, gli attirò contro ogni genere di resistenza.

Sicché Cushing, l’uomo dell’anno della massoneria, che fu in effetti l’uomo dell’anno del B’nai B’rith, scrisse a Roma circa Feeney, e gli risposero “Cardinal” Marchetti Selvaggiani e “Cardinal” Ottaviani, dicendo che: no, ciò che Padre Feeney afferma è sbagliato, ecc., e che si possa essere salvati mediante l’ignoranza invincibile, mediante il ‘battesimo di desiderio implicito’ senza in effetti essere un membro del corpo della Chiesa…tutto ciò contraddice l’insegnamento Cattolico, e la conclusione dei medium di massa e del pubblico fu che essi stessero dicendo che “Fuori dalla Chiesa non c’è salvezza” fosse ora falso.

E Dolan dice che questo – citazione – “audace” gesuita osò alzare la sua voce contro il Magistero della Chiesa, al contempo, se ciò è vero, che quella lettera, quale ovviamente non è infallibile come finanche Mons. Giuseppe Clifford Fenton ammise, Pio XII non l’approvò solennemente affatto.

Fu approvata in via ordinaria, ed ecco perché questo recente articolo che pubblicammo sul geocentrismo è così importante, perché mostra che gli atti contro Galileo e contro coloro che negherebbero che la Terra sia il centro dell’universo sono assai più autorevoli di quanto fu fatto contro Padre Feeney.

Sicché, questo eretico ipocrita, Vescovo Dolan, vuole sostenere questa posizione e promuoverla, [ma perciò] egli dovrà sostenere che tutti coloro i quali negano che la Terra sia il centro dell’universo siano eretici. Sostiene egli ciò? Non credo proprio. Egli dovrebbe sostenere che tutti i teologi, negli ultimi secoli o quant’è, i quali sostennero che la Terra non fosse il centro dell’universo stessero insegnando eresia, ma egli non sosterrebbe ciò, ed ecco perché queste persone [come Dolan] sono così ipocrite.

Fra. Michele: E in oltre, egli parla di non sedere in giudizio di altri ma, al quanto ipocritamente si può vedere che egli sta in effetti giudicando che: coloro sostenenti la corretta posizione per cui ‘si deve essere un Cattolico battezzato’ siano eretici e che essi non siano Cattolici.

Ci farebbe in oltre piacere sapere: sostiene egli che “Cardinal” Cushing di Boston, il quale si vantò di aver giammai causato alcuna conversione alla Fede Cattolica, pensa che questi fu un Cattolico? Siede egli in giudizio di costui? O siede egli solamente in giudizio di coloro che cercano di convertire le persone alla Fede Cattolica e di dire alle persone che è necessario essere battezzati?

Questa è la parte assai interessante, e in oltre il fatto che quando Padre Feeney stava predicando ciò, nell’area di Boston, v’erano altri preti cosiddetti “gesuiti” che stavano parlando di come essi avessero un problema con Padre Feeney il quale predicava che non ci sia salvezza fuori dalla Chiesa, sicché, riguardava realmente questo tema, che non c’è salvezza fuori dalla Chiesa, nemmeno entrarono nel problema del rinnegamento del ‘battesimo di desiderio e sangue’ fino a qualche anno dopo ch’egli incominciò a predicare non esservi salvezza fuori dalla Chiesa.

Perciò, mi farebbe piacere sapere se il Vescovo Dolan…ed egli direbbe probabilmente: «Be’, non lo so» o «Non siedo in giudizio di tali persone (Cushing e gli altri preti che dissero di non credere in ‘nessuna salvezza fuori dalla Chiesa’», egli probabilmente non vorrebbe nemmeno giudicare loro, ma si può vedere, al quanto ipocritamente, ch’egli giudica coloro che stanno dicendo la verità alle persone che bisogna essere Cattolici e battezzati per essere salvati.

 

Fra. Pietro: Sicché, procederemo con il prossimo estratto…

 

Daniele Dolan: Il pericolo costituito da questo falso insegnamento è immenso oggi. Già nei ’50, preparò la via per la confusione che regna oggigiorno tra i Cattolici tradizionali…

[È la seconda volta che Dolan parla di quei “condannatori” o di quei “confusi” chiamandoli “Cattolici”. Evidentemente qualche volta Dolan si dimentica di far finta che siamo eretici… N.d.R.]

 

Fra. Pietro: Ciò è precisamente l’opposto della verità, come stavamo appena facendo notare, furono precisamente persone come il Vescovo Dolan, le quali ridussero questo Dogma a una formula insignificante, che lasciarono la gente nella confusione per cui: “fuori dalla Chiesa non c’è salvezza” non significherebbe necessariamente che i non-Cattolici non possono essere salvati, perciò: noi non sappiamo!

È un’area completamente grigia, l’ebreo potrebbe essere in buonafede, il buddista potrebbe essere in buonafede, perciò non c’è reale urgenza, non c’è reale necessità di portarli dentro la Chiesa.

E questo è provato, che furono eretici come Dolan, che spianarono la strada per la confusione che stiamo vedendo adesso; non persone che sostennero ciò che Padre Feeney sostenne e ciò che i Cattolici dovrebbero sostenere.

Ciò è provato nella sezione 32 del nostro libro circa la salvezza, chiamata “Testificano gli eretici”, e c’è questo “Gesuita” ‘Novus Ordo’ chiamato “P. Marco Massa” che scrisse un libro intitolato “Cattolici e Cultura Americana”, ove fece notare come Padre Feeney stesse combattendo questa rivoluzione nel pensiero Cattolico che si stava verificando, che queste persone iniziarono ora a credere che i non-Cattolici non necessitassero di divenire Cattolici, cito il suo libro, alle pagine 32 e 33 dice: “Assai prima del 1965”, in altre parole prima della conclusione del ‘Vaticano II’, “la più parte dei Cattolici nordamericani aveva cessato di credere che i loro buoni vicini protestanti ed ebrei si stessero dirigendo all’eterna rovina alla loro morte, invincibilmente ignoranti o meno. Leonardo Feeney riconobbe così presto come nel 1945 questa quieta ma al quanto importante rivoluzione nel pensiero Cattolico in merito ai confini tra i Cattolici e la cultura nordamericana.”

Sicché, egli fa notare – egli è un prete ‘Novus Ordo’ il quale fornisce in questo caso una valutazione onesta degli accadimenti – che Feeney stava combattendo questa nuova mentalità eretica per cui questa gente non aveva da essere Cattolica. Laonde, furono eretici come Dolan che spianarono la strada alla confusione e all’apostasia che stiamo ora vedendo, ed è perciò che se si chiede a qualsiasi prete ‘Novus Ordo’ riguardo alla salvezza, essi saranno tutti d’accordo con Dolan su questo tema, forniranno tutti una risposta simile.

Fra. Michele: E, un altro punto interessante è che Dolan, “P.” Cekada, Vescovo Sanborn, il CMRI, la Fraternità Sacerdotale di San Pio V e numerosi altri preti indipendenti criticano tutti la chiesa del post-‘Vaticano II’ per il suo ecumenismo, e hanno ragione nel fare ciò, ma ciò che è ironico è che essi parlano di come «la chiesa del ‘Vaticano II’ promuove queste religioni ove si adorano i diavoli, s’incontrano e pregano con queste false guide religiose» e, orbene, in fin dei conti questi falsi-tradizionalisti, come Dolan e gli altri, detengono le stesse conclusioni ultime della chiesa del post-‘Vaticano II’.

Che mentre essi sono contrari all’attività di ‘ecumenismo’ sulla Terra, essi ancora credono che queste persone abbraccianti queste false religioni, che praticano queste false religioni, possano essere salvate e/o saranno salvate!

Sicché, chi realmente – voglio dire – v’è poi tanta differenza?

No, perché essi credono che queste persone praticanti le false religioni possano comunque andare in Paradiso.

Sicché, questo è ciò che la gente necessita comprendere.

Fra. Pietro: Perciò, ora andremo con il prossimo estratto…

 

Daniele Dolan: Perché se si ammette che la Chiesa, Roma, in una Dottrina ufficiale, in un documento, possa insegnare l’errore, come allora si potrà mai sapere di chi fidarsi, o a chi credere?

Si ha distrutto l’infallibilità della Chiesa; e tale, è una dottrina di diavoli…

 

Fra. Pietro: Questa è semplicemente oltraggiosa ipocrisia. Egli parla di distruggere l’infallibilità della Chiesa, noi possediamo una definizione solenne dal Concilio di Firenze dichiarante che tutti coloro che muoiono in quanto ebrei, pagani, eretici ecc. sono perduti. Egli rigetta completamente ciò.

In effetti, leggerò una citazione dalla lettera del suo collega Vescovo Sanborn il quale dice esplicitamente che pagani e idolatri possano essere salvati – questa non è una dottrina diavoli, ma sostenere ciò che il Concilio di Firenze insegna è una dottrina di diavoli, secondo questo diabolico eretico –

[Qui Fratello Michele interrompe Fratello Pietro ma non temete, la citazione di Sanborn sarà mostrata in seguito N.d.R.]

Fra. Michele: E in oltre, il Vescovo Sanborn disse a una persona che conosciamo chiamata Keith McKay dal Michigan, questi ebbe un incontro col Vescovo Sanborn, penso fosse circa un anno o due fa, ed egli disse: «Mi sta dicendo, Vescovo Sanborn, che un rabbino il quale rigetta Cristo possa salvarsi?» ed ei rispose: «Sì».

Fra. Pietro: E “Padre” Cekada, nel suo dibattito ne ‘Il Rimanente’ [‘The Remnant’], con l’apostata Brian Harrison, Brian Harrison sollevò in difesa dell’insegnamento del ‘Vaticano II’ per cui le religioni protestanti sarebbero vie di salvezza, nel decreto sull’ecumenismo, numero 3, Brian Harrison disse «Be’, solo i feeneyiti sosterrebbero che tutti coloro che muoiono fuori dalla Chiesa sono perduti», e Cekada rispose «Be’, sì, gli individui possono essere salvati, ma non le loro religioni», intendendo: va bene dire che degli individui non-Cattolici possano farcela, semplicemente finché non si dice che essi ce l’abbia fatta per merito delle loro religioni.

Fra. Michele: And he’s talking about who can we trust if we can’t trust what’s coming from Rome, we have to follow whatever is coming from Rome, well, as he pointed out earlier, you’re in a devastating dilemma, because you’re going to have to believe that the Earth is the center of the universe therefore, and that is the devastating dilemma that they’re in.

Ed egli [Dolan] parla di come: di chi possiamo fidarci se non possiamo fidarci di ciò che proviene da Roma? Dobbiamo seguire qualsiasi cosa che venga da Roma, be’, come ei fece notare prima, ci si trova in un dilemma devastante, perché allora si dovrà credere che la Terra sia il centro dell’universo, e tale è il dilemma devastante in cui ci si trova.

Bene, dov’è la tua fiducia, ora?

Abbiamo tutte queste proclamazione provenienti da Roma, dai teologi, da altre commissioni, da San Roberto Bellarmino, affermanti essere de Fide credere nel geo-centrismo.

Perché egli [Dolan] non sostiene ciò?

 

Fra. Pietro: Sicché, continueremo con il prossimo estratto…

 

Daniele Dolan: Non c’è salvezza fuori dalla Chiesa, ma dobbiamo comprendere questa Dottrina appropriatamente. Uh…i feeneyiti, da una parte, e poi abbiamo i modernisti liberali dall’altra, entrambi fraintendentila.

Ma che vergogna, che tragedia è…infine, c’è grande confusione causata, tra Cattolici e non-Cattolici, dalla falsa applicazione di ciò, e come scostante sia per coloro che potrebbero riuscire ad entrare nella Chiesa sentirsi dire: tu e tutta la tua famiglia state andando dritti all’Inferno.

 

Fra. Pietro: Ciò è assai interessante, egli dice che è ‘scostante’, dire alle persone non-Cattoliche che esse e le loro famiglie stanno andando all’Inferno, ovviamente se esse rimanessero e morissero fuori dalla Chiesa, e lo si dice loro in Carità. Be’, egli sta semplicemente ridicolizzando non solo i Santi tradizionali della Chiesa, ma il Dogma, e leggerò una citazione da San Fulgenzio, 526 A.D.: “Tenete con la massima fermezza e mai dubitate minimamente che non soltanto tutti i pagani ma anche tutti gli ebrei e tutti gli eretici e scismatici i quali terminano la presente vita fuori dalla Chiesa Cattolica stanno per dirigersi nel fuoco eterno che fu preparato per il diavolo e i suoi angeli.” Ma tutto ciò è scostante, secondo quest’eretico.

E voglio leggere un’altra citazione, da un libro interessante intitolato “Il Saggio Uomo da Ovest”, sul quale potrei commentare tra un po’, che parla di come quando i Francescani e i Domenicani arrivarono in Cina, ecco cosa fecero: “Il loro metodo d’evangelizzazione era diretto, incompromesso e tenne in scarsa considerazione la differente psicologia delle persone alle quali era indirizzato. I mendicanti camminarono per le strade sostenendo crucifissi, e quando una coda si riunì predicarono in pubblico spesse volte mediante degli interpreti. Gli spagnoli tra loro non esitarono a proclamare che tutta la lunga linea di imperatori cinesi stava bruciando all’Inferno.”

Sicché, ciò è quanto essi predicarono perché essi credettero che fosse necessario ed essi vollero informare le persone in Carità che era necessario essere Cattolici. Ma ciò è scostante, secondo un eretico che non crede nemmeno in questa verità.

Perciò, continueremo con il prossimo estratto…

 

Daniele Dolan: Conobbi una volta un caso di un individuo che era al quanto malato, ed era stato apparentemente ricevuto nella Fede Cattolica…poi qualche feeneyita venne a contattare questa persona, con tutta la loro documentazione, così come i mormoni, o i testimoni di Geova che vanno porta-a-porta, quasi, e…confusero così tanto quest’individuo, con pensieri sulla certezza per cui tutti i parenti di questa persona stanno bruciando all’Inferno, che questa persona apostatò, e morì fuori dalla Chiesa.

A causa semplicemente di quel guazzabuglio, degli eretici.

 

Fra. Pietro: Be’, prima di tutto, vediamo l’animosità ch’egli ha nei riguardi della Verità, e nei riguardi di coloro che promuovono la Verità, ciò è perché egli ha un rigetto e una miscredenza profondamente radicati, e per ciò ha odio, un odio malvagio di questo Dogma, e di coloro che lo promuovono. Sicché, egli compara le persone che tentano strenuamente di convertire la gente e predicare questa verità, ai “Testimoni di Geova”, il che è oltraggioso.

Ma è interessante allorché egli descrive questa persona – sempre che questi eventi si siano svolti come ci dicono e, chi lo sa, voglio dire…abbiamo a che fare con un eretico sicché egli potrebbe aver distorto ciò che successe con quest’uomo o donna, tuttavia… – se questa persona perse veramente la Fede, e il suo intento di convertirsi a causa di coloro informantila della verità per cui si deve essere Cattolici e ciò è necessario, allora questa persona non era in buonafede, questa persona non credeva soprannaturalmente nelle Dottrine della Chiesa o nell’infallibilità della Chiesa.

Sicché, questa persona non aveva la Grazia della Fede, e la rigettò. Laonde, tale è meramente un/a falso/a convertito/a, proprio come i falsi convertiti di EWTN, sul “Viaggio verso Casa” [Journey Home], i quali dicono di avere accettato la Fede Cattolica ma, al contempo, ci dicono come le loro famiglie protestanti, le rivedranno in Paradiso.

Fra. Michele: E in oltre, come i falsi convertiti che dichiarano di sostenere finanche le posizioni Cattoliche tradizionali ma, viaggiano verso differenti aree del paese dove alcune persone credono differentemente su alcune questioni e perciò sono disposti a cambiare le loro posizioni!

Tale è una falsa conversione.

E quelle persone possono dire d’aver compiuto un sacco d’opere buone, aiutato gente, finanche portato alla gente le informazioni sulla Fede Cattolica: non avrà importanza in ultimo per quel particolare individuo, perché ei va comunque perdendo la sua anima s’egli è intento a compromettere e cambiare la sua posizione sulla base di dove sta parlando o a chi sta parlando. Quella è una persona che adora l’uomo, e non adora Dio.

Fra. Pietro: Sicché, continueremo con il prossimo estratto…

 

Daniele Dolan: L’eresia sembra essere solamente un’idea proveniente dalla cultura, il [parola indistinguibile N.d.R.] di scegliere, uno sceglie un’idea differente, e i feeneyiti direbbero «Be’, la nostra è l’unica vera interpretazione», ma quando loro o qualunque eretico nega ciò che la Chiesa insegna, essi stanno negando lo Spirito Santo stesso, rifiutando una prerogativa alla Chiesa, essi stanno in realtà rifiutando di sottomettere i loro intelletti e le loro volontà a Dio che rivela.

 

Fra. Pietro: E ciò è precisamente l’opposto della Verità. Sono eretici come lui e suoi amici prelati eretici che rifiutano di sottomettersi alle definizioni dogmatiche sulla Chiesa. Non hanno Fede in Gesù Cristo, non credono che Cristo sia necessario, non credono che Egli protegge le definizioni della Chiesa dall’errore…

Leggerò una citazione dal Vescovo Donald Sanborn [ci siamo… N.d.R.], un prete col quale egli collabora ed è in comunione, questi disse, citazione: «Se mediante qualche mistero della Provvidenza e della Predestinazione essi [pagani e idolatri] sono uniti all’Anima della Chiesa, e mediante il desiderio al Suo Corpo, ciò è nonostante il loro paganesimo e la loro idolatria, ciò è dovuto a un’ignoranza invincibile del loro errore.»

Sicché, egli sta dicendo che pagani e idolatri possano essere salvati essendo uniti alla Chiesa, il che contraddice direttamente Papa Eugenio IV: questi disse che tutti i pagani sono perduti. Laonde egli rigetta ciò che lo Spirito Santo ha insegnato attraverso la Chiesa, e tuttavia fa sembrare perversamente che coloro che vi aderiscono, siano quelli rigettanti ciò che lo Spirito Santo ha insegnato.

Stiamo ascoltando un vero eretico all’opera, un vero ministro di Lucifero.

 

Continueremo con il prossimo estratto…

 

Daniele Dolan: Essi sbattono la porta in faccia all’ufficio, dello Spirito Santo, il quale ci insegna perché la Chiesa Cattolica non può sbagliare.

In materia di Fede, o di morale. Qualsiasi cosa che è insegnata dalla Chiesa è infallibilmente vera; queste sono le fondamenta sulle quali noi Cattolici poggiamo, e poggiamo sicuri.

L’unica via per gli eretici è di umiliarsi e ritornare alla Chiesa.

Oggi è il compleanno della Chiesa Cattolica, e noi dovremmo essere orgogliosi di essere Cattolici…comunque, a meno che non siamo umili, non rimarremo Cattolici, molto a lungo.

Vi sono due cose che sono richieste onde stare sulla barca, la nave di Pietro, e non naufragare, come coloro che manovrano quest’orribile cospirazione massonica contro la nostra Chiesa così ardentemente desiderano.

L’una di queste è l’umiltà, accettare tutto ciò che la Chiesa insegna, semplicemente stare con la Chiesa, niente di originale, per favore…credere come i nostri padri credettero, ed è abbastanza per noi.

E la seconda di queste, dopo l’umiltà, è l’odio: avere un odio dell’eresia, non tollerarla in alcun modo o in alcun senso…

Raccontai una storia in precedenza – perdonatemi se l’avete sentita – mi ricordo da ragazzo, questo avveniva appena prima dei cambiamenti, ero in una scuola Cattolica a Detroit, l’insegnamento delle Sorelle Domenicane, e un giorno una suora annunciò alla nostra classe, che vi erano alcune suore eretiche che andavano porta a porta a vendere la loro letteratura, la roba del Centro di San Benedetto; alcuni di voi potrebbero persino averla nelle vostre case…

E questa buona suora ci allertò, di non avere alcunché a che vedere con queste donne, e non ricevere alcuna delle loro letterature. E io ricordo al tempo d’essermi sconvolto ma mai superai quel sentimento, ricordo ancora oggi, come se fosse sol che ieri: una suora, che è un’eretica, che razza d’idea? Come può essere?

 

Fra. Pietro: È interessante, come facevi notare recentemente, che…non leggesti qualcosa dove Dolan disse che l’unica differenza teologica con Lefebvre e la Società di San Pio X riguardava la chiesa del ‘Vaticano II’?

Fra. Michele: Sì, in effetti disse in un sermone ch’ei diede, che sentii e che fondamentalmente trattava del Vescovo Williamson quando era a quel tempo “Padre” Williamson, e “Arcivescovo” Lefebvre, che s’incontrarono col Vescovo Dolan e “Padre” Cekada e forse alcuni altri probabilmente…e in questa discussione riguardava tutto il problema sedevacantista, se essi potessero raggiungere una sorta di accordo su quel problema, che la Sedia di Pietro è presentemente vacante, e che ciò avrebbe sistemato tutto.

Essi erano completamente d’accordo su ogni altro tema, sicché riguardava tutto il problema sedevacantista.

Ed essi ovviamente erano d’accordo sulla questione del ‘Battesimo non essente assolutamente necessario per la salvezza’, e ovviamente la ‘pianificazione familiare naturale’.

Fra. Pietro: Perciò, egli non ritiene le suore della Società di San Pio X delle eretiche, nonostante il loro materiale sia riempito di dichiarazioni come la seguente: “Le anime possono salvarsi in una religione oltre alla Religione Cattolica: Protestantesimo, Islam, Buddismo, ecc.” ciò è in “Contro le Eresie”, pagina 216, venduto dalla Società di San Pio X.

Sicché, probabilmente quasi il 100% delle loro suore crede ciò, ma tali suore non sono eretiche…tuttavia questa suora egli la descrive come totalmente malvagia, un’eretica pronta a strappar via le anime. Quando, in realtà, egli è quello strappante via le anime e corrompente la Fede delle persone.

Fra. Michele: E in effetti non capisco – voglio dire – pressoché ogni persona con cui parli che frequenta uno di questi cosiddetti preti o Vescovi tradizionalisti, tu dici loro: lo sai che costoro credono che la gente nelle altre religioni si possa salvare?

«No! Loro non credono ciò! Li ho frequentati per cinque anni/dieci anni/vent’anni…»

Voglio dire, ho ascoltato giusto una manciata dei loro sermoni, ed è al quanto chiara la loro posizione eretica, che credono che la gente nelle altre religioni possa salvarsi. È tempo di svegliarsi!

Fra. Pietro: E la gente si chiede perché abbiamo denunciato questi gruppi: questo è il motivo, va bene?

Perché queste persone sono veri eretici, e necessitano d’essere denunciati, e tristemente ciò che Dolan afferma, sebbene egli sia un tantino più aggressivo di alcuni di loro, ciò che egli crede è ciò che quasi il 100% di questi preti in effetti crede.

Sicché, continueremo con il prossimo estratto…

 

Daniele Dolan: [“As though as” or something E.D.] somehow we just have a Latin Mass of some kind, all else as well, [indistinguishable word E.D.] for the Holy Ghost, and the infallible teaching of the Catholic Church.

[“Ciò nonostante” o qualcosa del genere N.d.R.] in qualche modo noi abbiamo la Messa in Latino di qualche genere, altresì tutto il resto, [parola indistinguibile N.d.R.] per lo Spirito Santo, e l’insegnamento infallibile della Chiesa Cattolica.

 

Fra. Pietro: Ancora, giusto per commentare brevemente, vediamo la perversione come s’egli fosse devoto all’insegnamento infallibile della Chiesa Cattolica, quando ciò è esattamente quanto egli getta nel cestino.

Continuiamo con il prossimo estratto…

 

Daniele Dolan: Udii una storia giusto di recente, un Cattolico all’incirca della mia età che crebbe in Boston, giusto durante il tempo di questa controversia negli anni ’50, ed egli mi disse di come i sermoni ogni Domenica, settimana dopo settimana, erano sempre sulle stesse cose: l’infallibilità della Chiesa, cosa il ‘battesimo di desiderio’ significa o il ‘battesimo di sangue’ ed il resto, perché la Chiesa ha questo zelo nello sradicare l’eresia.

 

Fra. Pietro: Egli dice che predicare il ‘battesimo di desiderio’ costantemente è un segno di zelo, onde sradicare l’eresia. E ciò è semplicemente stupefacente, considerando che il 99,9% della gente con cui abbiamo avuto a che fare che crede nel ‘battesimo di desiderio’, fatta inclusione del Vescovo Dolan, sostiene che il ‘battesimo di desiderio’ significa che sia possibile per buddisti, ebrei, pagani, ecc. d’essere salvati.

Distrugge la Fede, uccide l’evangelizzazione, e tuttavia egli promuove ciò perversamente e perfidamente come se ciò rappresentasse zelo onde sradicare l’eresia.

E Lefebvre medesimo nella menzione che ho letto poc’anzi ove afferma “Le anime possono salvarsi nel protestantesimo, islam, buddismo…” prosegue dicendo “questo è il battesimo di desiderio”.

Sicché, continueremo con la prossima citazione…

 

Daniele Dolan: E mi disse che anche lui ricorda a scuola d’esser stato ammonito dalle suore: se vieni avvicinato da alcuna di queste feeneyite, tu devi avere niente a che fare in alcun modo con loro.

[sicché secondo Dolan, i Cattolici sono in comunione coi buddisti, tuttavia devono avere niente a che fare coi “feeneyiti” N.d.R.]

Disse di ricordarsi da ragazzo d’aver incontrato una suora feeneyita per la strada, che apparve come una suora, ma ciò che lo rese un po’ sospetto fu che ella era terribilmente amichevole; e una volta le suore erano assai rigide, e assai riservate…

 

Fra. Pietro: Notate come l’eretico implica disonestamente che questa suora non fosse rigida o che fosse negligente perché ella era amichevole.

Volevo giusto fare questo breve commento, e continueremo con il prossimo estratto…

 

Daniele Dolan: Sicché…ella estrasse un libro da dargli ed egli prese il libro giusto un momento e poi guardò meglio e disse: «Sorella, sei da Padre Feeney?»

Ed ella sorrise un gran sorriso da coccodrillo e disse «Be’, sì, lo sono!»

 

Fra. Pietro: Ancora vediamo l’eretico operare un sinistro tentativo di ritrarre finanche il sorriso della suora come malefico.

Volevo giusto sollevare questo punto, e continueremo con il prossimo estratto…

 

Daniele Dolan: Ed egli le tira il libro indietro e corre via lungo la strada…veloce quanto può.

[Perché sai, quella suora non era una hindu o pagana, oh no, era una feeneyita!! N.d.R.]

Tale è fortitudine, tale è pietà. Tale è conoscenza e timore del Signore…

[Aspetta un minuto, il “Signore” in cui crede Dolan dev’essere temuto? Non salvava persino chi era della religione sbagliata? N.d.R.]

 

Fra. Pietro: Tale era la fine degli estratti che avremmo ascoltato da Dolan, e il suo assalto alla necessità della Fede Cattolica per la salvezza e a coloro aderentile.

E in essi vediamo l’odio della verità, la perversione della verità, il mentire, le conclusioni distruggenti la Fede, che lasciano una persona in uno stato di confusione nebulosa, per cui: noi non sappiamo chi sia salvato, non possiamo giudicare, lo lasciamo a Dio…sebbene la Chiesa ci abbia comandati di credere che tutti coloro morenti in quanto non Cattolici sono perduti.

La reale cosa malvagia non è credere nella possibilità che un ebreo rigettante Cristo possa farcela, o che un mussulmano che odia la Chiesa possa farcela, o che qualche adoratore dei serpenti possa farcela, ma è: credere che si abbia da essere battezzati e Cattolici. Tale è la reale eresia. Tale è la causa radicale di questa apostasia, tale è l’eresia che dev’essere distrutta, in questa perfida perversione della verità.

Ed è degno di menzione e necessario menzionare che coloro non denuncianti qualcuno come costui [Dolan] sono malvagi.

Come, c’è un altro oratore ‘tradizionalista’ che va promuovendo costui…se ti affili con questo tizio, tu sarai condannato. Stai rigettando Cristo, stai rigettando i Dogmi…puoi reclamare di difendere altre verità, ma stai promuovendo dell’eresia.

Fra. Michele: E ora che qualcheduno ha udito ch’egli denuncia come eretici coloro che sostengono che si deve essere Cattolici battezzati onde salvarsi, anche solo ricevere i Sacramenti da questo tizio, a questo punto o allorquando una persona ha ottenuto quest’informazione, è perdere la propria anima.

È davvero così semplice, se qualcheduno che reclama di essere un Vescovo o prete tradizionalista denuncia come eretica la posizione per cui ‘devi essere un Cattolico battezzato per essere salvato’ non puoi ricevere i Sacramenti da costui.

Anche con gli altri che sostengono la posizione, e credono nel ‘battesimo di desiderio e sangue’ e nella salvezza per i non-Cattolici, se essi denunciano essere eretici coloro che sostengono la corretta posizione Cattolica per cui si ha da essere battezzati e Cattolici, allora questi non sarebbero nemmeno delle opzioni per ricevere i Sacramente e certamente si potrebbe giammai donare loro un centesimo, a queste persone.

Qualcuno dovrebbe scoprire e accertarsi di che cosa essi credono esattamente su questi particolari temi, perché si potrebbe assai probabilmente scoprire che essi sostengono la stessa posizione di questo eretico Vescovo Dolan, o una posizione assai simile come: «Penso che potresti assai probabilmente essere un eretico se sostieni quella posizione [la posizione “feeneyita” N.d.R.]…» non si dovrebbe nemmeno andare, se si arriva a quel punto.

Fra. Pietro: Sicché, giacché egli è affiliato col Vescovo Sanborn, “Padre” Cekada, quei preti dovrebbero essere accantonati, completamente. E ovviamente la Società di San Pio V ricadrebbe nella stessa categoria e abbiamo trattato ciò in passato.

Fra. Michele: E anche con alcuni di questi tizi dai quali [invece] si potrebbe andare, non arriverei nemmeno – se volessi ricevere la Comunione da loro – non arriverei nemmeno in orario, arriverei tipo dieci/venti minuti addentro la loro Messa. E se si volesse eventualmente intrufolarsi e mettersi in fila, ricevere la Comunione, inginocchiarsi sul retro [non sulle panche insieme agli altri presenti N.d.R.] o qualcosa del genere, o guardare attraverso la finestra e attendere fino a quando distribuiscono la Comunione e poi andare a riceverla, e magari andare a confessarsi, sarebbe possibile ciò, ma, si deve scoprire se costoro sostengono la posizione per cui ‘devi essere un Cattolico battezzato onde essere salvato’, se pensano che sia eretica [come pensa Dolan N.d.R.], se pensano che potresti non essere un Cattolico giacché credi ciò, non si ricevano i Sacramenti da loro in alcun modo.

E se essi tollerano la tua posizione, o pensano semplicemente che probabilmente ti sbagli ma non sei un eretico, allora è possibile ricevere i Sacramenti da costoro, ma se contribuisci in alcun modo con loro hai commesso un peccato grave, perderai la tua anima [salvo pentendoti N.d.R.], perché stai supportando eretici, stai supportando una persona che non sostiene le posizioni corrette, e in oltre un gruppo che finanzia e pubblica libri e letteratura che dicono alla gente come “le persone possono salvarsi fuori dalla Chiesa”, o “c’è il battesimo di desiderio e sangue”, o “si può usare la pianificazione familiare naturale”.

 

Fra. Pietro: Sicché, questo Dogma non viene difeso, e quasi chiunque lo nega, ed è qualcosa ove un sacco di persone possono reclamare di essere opposti alla chiesa del ‘Vaticano II’ ma se essi accettano eretici come questo [Dolan], allora sono solo dei contraffatti.

Fra. Michele: Già, e per citare alcuni degli altri cosiddetti Vescovi “tradizionalisti”, il Vescovo McKenna dice che: la definizione dal Concilio di Firenze è un avviso, non è tanto un giudizio o una dichiarazione solenne – penso abbia detto – ma è un avviso.

Fra. Pietro: Già, ed egli ha detto esplicitamente che la dichiarazione di “Padre” Denis Fahey che degli ebrei rigettanti Cristo possono essere nello stato di Grazia, egli dice che non è eresia. Sicché, è d’accordo che un ebreo rigettante Cristo potrebbe essere salvato.

Come abbiamo interrogato svariati altri, e queste persone sono così bugiarde, e si può vedere perché vanno all’Inferno per sempre, e si può vedere perché queste persone sono condannate. Perché non amano la Verità, odiano la Verità, ho interrogato così tante persone circa quest’affermazione di “Padre” Denis Fahey: «rigetti questa dichiarazione come eretica, dov’egli afferma che degli ebrei rigettanti Cristo possano essere in stato di Grazia?» E ancora e ancora, questa gente disonesta negò ch’egli stesse affermando ciò. Perché sono troppo codardi, sono troppo disonesti, onde ammettere semplicemente che è eretica, che questo prete, ch’essi altrimenti pensarono essere così buono, possa aver insegnato una così orribile eresia, e perciò essi negano la verità e mentono.

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